L’amore a domicilio è su Amazon Prime: la recensione

L’amore a domicilio è un film perfetto per una serata d’estate o per un pomeriggio di tempo incerto quando non si sa cosa fare. Carino, nulla di trascendentale; una trama che non decolla mai e che merita di essere recensito per la bravura dei protagonisti. Una Miriam Leone sempre sul pezzo, con un accento siciliano ritrovato, e un ottimo co-protagonista maschile, Simone Liberati.

In questo periodo in cui al cinema è ancora complicato andarci, il pubblico può fruire dei film in streaming e L’amore a domicilio si può vedere su Amazon Prime.

L’AMORE A DOMICILIO RECENSIONE

Il tema centrale del film è sicuramente l’amore, nelle sue diverse sfaccettature. Renato debutta nel film con la metafora della bicicletta che ci fa capire quello che non vuole dalla sua vita: ha paura probabilmente di essere abbandonato, di possedere qualcosa di prezioso perchè qualcuno gliela potrebbe rubare. Ed è per questo che è meglio perdere una cosa prima che qualcuno la porti via. E’ forse questo il motivo per il quale decide di non sposare la sua fidanzata storica? A influenzare Renato nelle scelte della sua vita, prima dell’incontro con Anna, interpretata da Miriam Leone, è forse anche quello che è successo tra i suoi genitori, visto che è stato abbandonato da sua madre e cresciuto da un padre molto presente.

Simone e Anna si incontrano per caso e lui mai immaginerebbe che la donna con la quale ha in incontro ravvicinato molto passionale è agli arresti domiciliari. Ma questo per lui cambia tutto e non in negativo, anzi. Il fatto che Anna non possa uscire di casa per almeno un paio di anni significa che resterà sua, che nessuno potrà portargliela via. E anche se bellissima, lei non avrà modo di avere un altro uomo che non sia lui. Per questo si butta a capofitto in questa relazione alquanto bizzarra che lo porterà a mettere in discussione tutto, dal suo lavoro ai soldi messi da parte per anni.

Il vero problema de L’amore a domicilio non è in realtà la storia, che avrebbe potuto regalare un colpo di scena che avrebbe cambiato certamente le carte in tavola. E’ proprio la mancanza di una impennata che porta la trama ad appiattirsi anche sul finale.

Resta quell’amaro in bocca perchè il film, dal potenziale indiscutibile, non trova mai il guizzo che ci porta a dire che L’amore a domicilio sia uno di quei film da vedere a tutti i costi.

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