Rino Gaetano: ricordiamolo ascoltando le sue canzoni (video)

Sono passati 30 anni da quando un genio della musica italiana ci ha lasciati. Parliamo di Rino Gaetano. In tanti oggi gli hanno reso omaggio e anche noi vogliamo farlo ascoltando le sue canzoni più belle.  Sono passati 30 anni ma i temi trattati nelle sue canzoni che un pò tutti conoscono sembrano descrivere l’Italia di oggi, lo nostra Italia con le sue problematiche, i suoi difetti ma anche i suoi infiniti pregi. Rino Gaetano lo ascoltavano i nostri genitori e oggi lo ascoltiamo noi e molto probabilmente tra qualche anno lo ascolteranno anche i nostri figli. La sua musica è un’arte che dura nel tempo, la melodia coinvolgente ti porta verso la comprensione di tematiche a volte fin troppo delicate. Cantare a squarciagola le sue canzoni? Come direbbe una nota pubblicità: non ha prezzo. E allora facciamo anche noi nel nostro piccolo un omaggio a Rino Gaetano ascoltando alcune delle sue canzoni più belle.

Iniziamo con “Ma il cielo è sempre più blu” ecco il video:

Chi vive in baracca, chi suda il salario
chi ama l’amore e i sogni di gloria
chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria
Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio
chi vuole l’aumento, chi gioca a Sanremo
chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
Chi ama la zia chi va a Porta Pia
chi trova scontato, chi come ha trovato
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh…
Chi sogna i milioni, chi gioca d’azzardo
chi gioca coi fili chi ha fatto l’indiano
chi fa il contadino, chi spazza i cortili
chi ruba, chi lotta, chi ha fatto la spia
na na na na na na na na na
Ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh,
ma il cielo è sempre più blu uh uh, uh uh, uh uh…

Continuiamo con la bellissima “Gianna”, ecco il video dell’esibizione live di Rino a Sanremo:

Gianna Gianna Gianna sosteneva, tesi e illusioni
Gianna Gianna Gianna prometteva, pareti e fiumi
Gianna Gianna aveva un coccodrillo, ed un dottore
Gianna non perdeva neanche un minuto, per fare l’amore
Ma la notte la festa è finita, evviva la vita
La gente si sveste e comincia un mondo
un mondo diverso, ma fatto di sesso
e chi vivrà vedrà…
Gianna Gianna Gianna non cercava il suo pigmalione
Gianna difendeva il suo salario, dall’inflazione
Gianna Gianna Gianna non credeva a canzoni o UFO
Gianna aveva un fiuto eccezionale, per il tartufo
Ma la notte la festa è finita, evviva la vita
La gente si sveste e comincia un mondo
un mondo diverso, ma fatto di sesso
e chi vivrà vedrà…

Questa invece è “Ahi Maria” grandissimo successo.

E poi non poteva mancare un omaggio alla sua Calabria con “E cantava le canzoni”:

Potremmo continuare ancora per molto ma vi lasciamo con la bellissima “Berta filava” una canzone che sicuramente racchiudeva in sè tutto quello che in quei difficili anni stava accadendo in Italia.

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