Vasco Rossi torna in clinica, costretto a fermarsi per due mesi

Cresce l’ansia tra i fans di Vasco Rossi soprattutto dopo aver letto l’ultimo comunicato sullo stato di salute del rocker. A rendere pubblica la notizia dello stop imposto a Vasco è stata ancora una volta la sua assistente di sempre, Tania Sachs.

Due mesi di cura, ben 60 giorni in cui uno dei cantautori più amati del presente, e non solo, sarà costretto a fermarsi, costretto ad evitare qualunque fatica.

Saltano così quattro date dei suoi attesissimi concerti. Già sono stati annullati i quattro concerti conclusivi del suo tour Live Kom 011, ovvero Torino, Udine, Bologna e Avellino. Il costo dei biglietti verrà ovviamente rimborsato, ma non è certo questo che preoccupa i seguaci di Vasco, bensì quale sia il suo reale stato di salute.

Gli ultimi giorni di luglio li aveva trascorsi tra esami vari e riposo, tutto volto a capire quale fosse l’origine dei suoi malesseri, poi le dimissioni più volte rimandate, infine lui che lascia la clinica Villalba di Bologna tranquillizzando e ringraziando tutti. Costola rotta, nessuna complicazione e una cura antibiotica.

Invece questa mattina è ritornato ancora in clinica e questa volta sembra che dovrà rimanerci per più tempo.

Il bollettino medico è stato firmato da un equipe medica formata dal medico curante dottor Giovanni Gatti, dal chirurgo generale toracico, prof. dottor Mario Mastrorilli, dallo specialista radiologo  prof. dottor Giuseppe Monetti,  dal dottor Francesco Bassi, e dal dottor Paolo Guelfi. In base ai risultati degli ulteriori esami certificano che le condizioni attuali di Vasco gli impediscono di proseguire il suo lavoro per “non compromettere l’esito delle terapie mediche a cui è attualmente sottoposto”.

Avanti tutta, sempre forti”, così il rocker ha saluto questa mattina fotografi e giornalisti. Nel frattempo si moltiplicano col passare delle ore i messaggi dei fans che lo rivogliono presto sul palco e in gran forma.

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