Sanremo 2012, Pierdavide Carone spiega la sua Ninì

Mancano pochissime ore alla prima puntata del Festival di Sanremo 2012. I protagonisti di questa nuova edizione condotta ancora una volta da Gianni Morandi sono davvero molto emozionati. Iniziamo con quelle che sono le sensazioni di Pierdavide Carone che in coppia con Lucio Dalla canterà la sua Nanì. Pierdavide come molti sapranno è uno dei talenti scoperti nella scuola di Amici. Abbiamo imparato a conoscerlo come cantautore, sue le parole di Per tutte le volte che, la canzone cantata da Valerio Scanu che due anni fa vinse il Festival. Ora arriva anche il suo debutto sul palco dell’Ariston. Ma di cosa parla Nanì, e cosa si prova a duettare con un grande come Lucio Dalla? Scopriamolo insieme dalle parole di Pierdavide che in questi giorni ha rilasciato molte interviste.

 

Pierdavide Carone ci racconta la sua Nanì, il brano per Sanremo 2012
C’è una prostituta al centro della storia del brano, si tratta di Nanì. Come mai questa scelta?Credo sia interessante l’analisi di due risvolti psicologici differenti dei protagonisti. Da una parte un adolescente che deve ancora conoscere l’amore carnale e poi c’è lei che fa l’amore ma per mestiere. Era necessario raccontare questa storia per quanto in apparenza possa sembrare demodè.” Pierdavide  spiega come come possa sembrare qualcosa del passato ma in realtà non lo è affatto.  E continua infatti: “c’è ancora chi si scandalizza se due persone dello stesso sesso si vogliono bene o si tengono per mano oppure se una ragazza porta una minigonna. Dunque vorrei riuscire a non scandalizzare con questa canzone, sarebbe un miracolo.” 
Pierdavide e Lucio Dalla: come si sono incontrati?Sono andato con il presidente della mia etichetta, Andrea Rosi, da Lucio a Bologna. Gli ho fatto ascoltare delle canzoni incise solo con voce e chitarra, nude e crude. Un’arma a doppio taglio, lo so. Nonostante questo lui si è appassionato al progetto e ha voluto darmi una mano come produttore del disco.”
Cosa si può imparare da un uomo come Lucio Dalla?” Ho imparato a saper vivere. Lui non è il classico artista che indossa capello, occhiali scuri e giubbotto antiproiettile quando esce per strada, ma tocca il mondo e non si tira mai indietro davanti alle situazioni.”

Non ci resta che attendere ancora poche ore prima di vedere sul palco Pierdavide e Lucio Dalla.

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