Laura Pausini, il dolore e l’addio alla piccola Francesca volata in cielo


Laura Pausini ha scelto Facebook per il messaggio di addio alla piccola Francesca; aveva solo tre anni ed una malattia rara l’ha portata via dalla sua mamma. “Una mamma per sempre e coraggiosa” ha scritto Laura Pausini parlando sul social di sua cugina Roberta. La piccola Francesca è volata in cielo nel giorno di Pasqua e la sua mamma sul blog creato per lei ha scritto “Buonanotte mia piccola aliena”; l’annuncio più doloroso che una donna possa dare. Strazianti le sue parole nel dire addio alla sua bambina, una figlia con cui ha lottato contro la sindrome da delezione 1p36. E’ una malattia con un nome che Roberta ha trasformato in un pianeta, trovando un modo speciale per poterne parlare. Cos’ la piccola Francesca era una bellissima aliena ma doveva lottare contro una grave forma di epilessia. La Pausini è mamma della sua Paola e le manca il respiro nel sentire tanto dolore per la morte di Francesca, immaginando la perdita immensa di sua cugina Roberta.

La cantante romagnola ha dedicato un messaggio alla nipotina che non c’è più, alla forza della sua mamma: “Questa Pasqua lascia un vuoto gigante nel mio cuore e in molte persone della mia famiglia. Ho una cugina straordinaria, una donna coraggiosa, una mamma per sempre.

Sono molto commossa perché non riesco ad immaginare il suo dolore, mi sento come se volessi respirare e non so come si fa. Non posso immaginare come possa essere per lei. Buon Viaggio piccola Aliena Bellissima”. Poi ancora un pensiero a sua cugina: “Roberta cara, ti voglio dire davanti a tutti quelli che ti seguono nei tuoi diari pubblici, che quello che sei e sarai è un esempio per tutti e che ti ammiro e ti voglio bene. Il resto rimane tra noi!”.

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Prima delle parole di Laura la mamma di Francesca al suo blog aveva affidato lo straziante addio alla sua bambina: “Buonanotte mia piccola aliena. Questa ultima battaglia l’abbiamo persa, hai lottato fino all’ultimo respiro, ma non avevi più le forze per combattere. Mi sembra impossibile pensare che non potrò più farti il solletico nei piedi, che non potrò più cullarti tra le mie braccia, che non potrò più sperare in un tuo sorriso. Il nostro giro di giostra, su queste enormi montagne russe, è finito”.

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