Tiziano Ferro si confessa: “Ero un alcolista, ho pensato spesso alla morte”

Si apre Tiziano Ferro e lo fa con una confessione inaspettata che arriva dalle pagine dell’inserto Sette, del Corriere della sera. Sapevamo dei tanti problemi di Tiziano Ferro legati ai disturbi alimentari e al suo passato ma per la prima volta il cantante parla anche di un periodo drammatico della sua vita, quello durante il quale ha dovuto superare un ostacolo grandissimo. Parla per la prima volta della sua dipendenza dall’alcol. “La band una sera mi convinse a bere e da quel momento non mi sono più fermato” racconta Tiziano Ferro.

IL RACCONTO DI TIZIANO FERRO: SONO STATO UN ALCOLISTA

Il cantante spiega che beveva quasi sempre quando era da solo. Beveva per dimenticare, per non pensare. Beveva perchè era triste, era il solo modo che conosceva per non pensare al dolore che provava. Non solo, il cantante spiega che in quel periodo purtroppo, ha pensato spesso alla morte. E’ rimasto solo, ha perso occasioni e amici speciali. Di fronte agli altri sorrideva ma non raccontava quello che stava affrontando, da solo.

Di questo parlerà poi in maniera dettagliata nel documentario Ferro, che sarà disponibile dal 6 novembre 2020 su Amazon Prime Video.

Nelle parole di Tiziano Ferro una sofferenza che parte da quando era molto piccolo. A scuola era il diverso: era timido, era cicciottello. Tutti lo chiamavano femminuccia. Ha sempre sperato, sentendosi uno sfigato, che qualcuno intervenisse per difenderlo ma non succedeva mai.

Si sentiva sempre incavolato con il mondo, umiliato in uno stato perenne di rabbia. “Poi ho cantato per la prima volta e il mondo è cambiato” ha detto Tiziano nella sua confessione. E nella musica probabilmente, c’è la sua salvezza.

Adesso Tiziano Ferro spera che la sua storia, raccontata anche in questo documentario, possa servire a qualcuno. Ha sempre cercato di essere una sorta di luce per chi ha sofferto come lui e si augura di poter fare del bene. Nello stesso giorno uscirà anche il suo nuovo album Si accettano miracoli. Il 6 novembre 2020 quindi, una data da segnare sul calendario!

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