Chi è Rkomi: dal vero nome alla storia del BIG a Sanremo 2022

cantante sanremo

Rkomi è uno dei cantanti in gara al Festival di Sanremo 2022. Il brano che porterà sul palco del Teatro Ariston si intitola Insuperabile e sembra già essere uno dei possibili in corsa per il podio finale. In questo nuovo articolo cercheremo di conoscere meglio Rkomi soprattutto per chi lo conoscendo in questi ultimi giorni grazie alla sua partecipazione a Sanremo. In realtà l’artista è uno tra i più popolari degli ultimi anni ed è anche riuscito a conquistarsi delle soddisfazioni uniche nel giro di poco tempo. Intanto vi diciamo che il suo vero nome è Mirko.

Ecco chi è Rkomi, il cantante in gara al Festival di Sanremo con il brano Insuperabile

Mirko Manuele Martorana è il nome completo di Rkomi. Il suo originale nome d’arte proviene dall’anagramma del suo nome vero. E’ nato nel 1994 e ha 27 anni. E’ di Milano e fa sia il cantautore che il rapper. Attualmente, come vi dicevamo, è uno degli artisti più amati della scena musicale, soprattutto tra i più giovani. Ma partiamo dall’inizio. La storia artistica di Rkomi parte nel 2013 proprio con il rap. Durante lo stesso anno ha infatti pubblicato il suo primo mixtape dal titolo Calvairate. A farlo emergere e farlo diventare popolare è pure l’aiuto di alcuni artisti più noti che hanno collaborato con lui al progetto nonché Izi e Tedua. Da lì il giovane Mirko non si è più fermato e ha poi pubblicato nel 2019 l’album Dove gli occhi non ti arrivano. Anche qui sono emerse delle collaborazioni molto importanti come quelle con Ghali, Jovanotti ed Elisa. Quest’ultima la ritroverà rivale a Sanremo ma pare che tra i due ci sia una stima molto profonda ed infatti la Toffoli ha scelto Rkomi per un duetto che sarà contenuto nel suo nuovo disco in uscita proprio questo mese.

La sua transizione verso sonorità più universali, sfumate e ricche di influenze è cominciata già nel 2019, quando aveva stupito critica e fan con l’album Dove gli occhi non arrivano, che includeva collaborazioni prestigiose e variegate come quelle con Jovanotti, Elisa e Dardust. Taxi Driver, del 2021, è stato un’ulteriore sorpresa, un lavoro ambizioso e sfaccettato, in cui la coralità e la condivisione sono fondamentali: non a caso la maggior parte dei brani sono nati in studio, dalla collaborazione con i produttori e i musicisti che lo hanno affiancato, e ognuna delle tracce dell’album (tranne la prima e l’ultima) è impreziosita da ospiti d’eccezione (Tommaso Paradiso, Gazzelle, Ariete, Irama, Shablo, Sfera Ebbasta, Roshelle, Dardust, Ernia, Gaia, Tommy Dali, Chiello).

Il vero successo per Rkomi è però arrivato con Taxi driver, anche questo un album pieno di collaborazioni molto interessanti. Questo disco è risultato essere il più venduto in Italia durante l’ultimo anno. Con la nuova musica di Taxi Driver perfeziona il suo stile. Le otto tracce contenute nel progetto vantano featuring non scontati e preziosi, che permettono a Rkomi di esplorare ancora più in profondità in ogni anfratto della canzone italiana. Dargen D’Amico, con cui si cimenta in un duetto ricco di nonsense e comicità surreale (Maleducata); una reinterpretazione con i Calibro 35 di un classico di Vasco Rossi (Fegato, Fegato Spappolato); i Karakaz, che con le loro chitarre portano una ventata di hard rock che spettinerà l’ascoltatore (Ho paura di te); Elodie, perfetta partner in crime per un brano pop dalle ambizioni internazionali (La coda del diavolo). Non da meno anche Autobus di notte, che completa alla perfezione la metafora del viaggio già iniziata con Taxi Driver.

E così adesso il cantante e rapper è pronto per il suo debutto di fronte al grande pubblico del Festival di Sanremo 2022 con Insuperabile.

Sanremo 2022, il testo di Insuperabile di Rkomi

L’amore per me è elettricitàSto immergendomi nella corrente, le tue lentigginiUno ogni due sono come scalini che portano nell’OlimpoIn un mantello di nuvole bianche, cosa mi hai fatto

L’amore per me è quel lasso di tempo
Il messaggio sulle tue labbra
Era come un semaforo, Taxi Driver
Ci vorrebbe piuttosto un aereo
Non qualcuno che mi dica fermo, per andare nell’Olimpo
In un mantello di nuvole bianche
Cosa mi hai fatto

L’amore per me è quel lasso di tempo
In cui ci sentiamo da soli
Percepisco sangue freddo nelle mie vene
A cento ottantamila giri su una coupè
Due molotov in fiamme nella corrente
Ti stringo i fianchi, amore sei te
L’ultima curva, insuperabile
Insuperabile, insuperabile

Le sabbie sono diventate rosse
Abbiamo rovinato anche il cognome dei nostri
Siamo una sconfitta perfetta bambina
Il tempo che passa scoppia la clessidra
Paralizzanti sguardi su cui mi rifletto

Il respiro irregolare nello stesso letto
In cui ci sentiamo da soli
Percepisco sangue freddo nelle mie vene
A cento ottantamila giri su una coupè
Due molotov in fiamme nella corrente
Ti stringo i fianchi, amore sei te
L’ultima curva, insuperabile
Insuperabile, insuperabile

In bilico su un filo spinato, amo il pericolo
Ed io che mi ostino a starci sopra
Baci rubati, respiro gasolio
Sentimi il polso
Percepisco sangue freddo nelle mie vene

A cento ottantamila giri su una coupè
Due molotov in fiamme nella corrente
Ti stringo i fianchi, amore sei te
L’ultima curva, insuperabile
Insuperabile, insuperabile
Insuperabile, insuperabile

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