Antonella Clerici, l’amore tossico: “ho vissuto liti di settimane e silenzi”
Antonella Clerici parla di un amore tossico che ha vissuto, non ha mai nascosto di avere sofferto tanto in amore
Antonella Clerici non si tira mai indietro quando c’è un argomento doloroso o importante di cui parlare. Anche lei ha vissuto un amore tossico, come tante donne, tanti uomini. Ne ha parlato seduta nel suo bosco di E’ sempre mezzogiorno ascoltando la storia vissuta da Enzo Miccio. Entrambi consapevoli dell’importanza di parlarne perché gli amori tossici, le storie che fanno morire più che vivere sono più di quante possiamo immaginare. Antonella Clerici parla di silenzi, settimane terribili, liti che non erano certo i sintomi di un amore per cui valga la pena lottare.
E’ successo a lei, è successo a Enzo Miccio, a tanti personaggi famosi, a tante persone comuni. La curiosità sul chi possa essere l’uomo che ha fatto soffrire così tanto Antonella Clerici è elevata ma la conduttrice non ha detto nulla che potesse ricollegare il racconto a un determinato periodo, a un compagno del passato.
Antonella Clerici parla di un amore tossico che ha vissuto
E’ ovvio che non sia Vittorio Garrone, l’attuale compagno di Antonella Clerici è l’amore più vero e grande della sua vita, il partner con cui desidera invecchiare. Forse non si sposeranno mai, come la conduttrice ha precisato nella puntata di ieri di E’ sempre mezzogiorno, ma è lui che avrebbe voluto incontrare prima.
>>>Enzo Miccio racconta ad Antonella Clerici l’amore tossico che lo stava distruggendo
La Clerici è stata sposata due volte, due matrimoni finiti, poi l’amore travagliato con Eddy Martens, il padre di Maelle. Nessun riferimento a nessuno di loro, magari parlava di un altro amore o forse anche più di uno. Se ne parla sempre troppo poco ma gli amori tossici sono numerosi.
“Guarda ti capisco benissimo perché l’ho vissuta anche io questa cosa delle liti di settimane e soprattutto i silenzi… cioè non ti parlava più…” ha confidato ieri Antonella Clerici chiacchierando con Enzo Miccio in una intervista che come sempre va ben oltre le domande scritte.
E poi continuando ad ascoltare il passato di Miccio, sentire le sue emozioni, ha aggiunto: “io sono una come te, cioè una che dice ‘ma litighiamo piuttosto vediamoci’, il silenzio è terribile perché non riesci a codificarlo e questa però è una violenza psicologica molto forte”.
Spesso quando finisce, con il passare del tempo, si comprende davvero che quella storia ci stava distruggendo e non era di certo amore.