Natalia Paragoni arriva a Venezia: piange lei ma si commuovono tutti

Oggi Natalia Paragoni è arrivata a Venezia ed è stata accolta con grandissimo affetto anche dai fotografi

natalia paragoni venezia

E’ meravigliosa Natalia Paragoni a Venezia. Ogni anno, quando arriva il momento della Mostra del Cinema di Venezia, insieme agli attori, ai registi e alle grandi star internazionali sbarcano al Lido anche influencer e personaggi del mondo dei social. E puntualmente torna la stessa domanda: perché sono lì? Che cosa hanno a che fare con il cinema?

Questa volta, però, davanti all’arrivo di Natalia Paragoni a Venezia, nessuno sembra aver avuto voglia di alimentare la solita polemica. Le immagini arrivate il 3 settembre dal pontile dell’Hotel Excelsior raccontano qualcosa di completamente diverso. Natalia è scesa dalla barca sorridente, con una camicia bianca oversize, una gonna nera, grandi occhiali scuri e soprattutto con la testa rasata, conseguenza delle terapie che sta affrontando dopo la diagnosi di linfoma di Hodgkin. Un’immagine semplice, lontanissima dagli effetti speciali che siamo abituati a vedere durante i giorni veneziani, ma forse proprio per questo capace di arrivare immediatamente al cuore.

Natalia Paragoni: “Tengo gli occhiali altrimenti mi metto a piangere”

Natalia Paragoni non ha nascosto quello che stava provando. Davanti ai fotografi che l’aspettavano ha ammesso di essere emozionata e ha spiegato di voler tenere gli occhiali scuri perché, altrimenti, avrebbe rischiato di mettersi a piangere. Dall’altra parte degli obiettivi sono arrivati complimenti e parole affettuose che hanno reso ancora più speciale il momento.

Ed è forse questo uno degli aspetti più belli delle immagini viste oggi: per qualche minuto non c’era una influencer chiamata a posare davanti ai fotografi, ma una giovane donna che dopo mesi complicatissimi stava tornando a fare qualcosa che appartiene alla sua vita e al suo lavoro. Natalia era già stata alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2023 e, tornando tre anni dopo, ha anche confessato che le piacerebbe un giorno visitare nuovamente Venezia insieme alle sue bambine, semplicemente per una gita in famiglia.

La diagnosi durante la gravidanza e le cure iniziate dopo la nascita di Beatrice

Dietro quel sorriso c’è una storia che negli ultimi mesi Natalia Paragoni ha scelto di raccontare senza nascondere neppure i passaggi più difficili. Il linfoma di Hodgkin le è stato diagnosticato mentre era all’ottavo mese della seconda gravidanza, quella della piccola Beatrice. La bambina è nata il 5 maggio e successivamente Natalia ha iniziato la chemioterapia. Accanto a lei ci sono il compagno Andrea Zelletta, Beatrice e la primogenita Ginevra.

Anche il cambiamento dei capelli è diventato parte del racconto pubblico della malattia: prima li ha accorciati, poi ha scelto di rasarli, mostrandosi sui social senza cercare di nascondere quello che le terapie stavano comportando. Nei mesi scorsi aveva raccontato anche i primi segnali positivi arrivati dalle cure, spiegando che le masse presenti a livello mediastinico si erano ridotte e che quindi la terapia stava dando risultati, pur sottolineando che il percorso non fosse ancora terminato.

A Venezia Natalia Paragoni porta qualcosa che va oltre il red carpet

Ed è probabilmente per questo che l’arrivo di Natalia Paragoni alla Mostra del Cinema di Venezia 2026 ha avuto un sapore diverso. Non perché la malattia debba trasformarsi in uno spettacolo e neppure perché sia necessario raccontare Natalia come un’eroina costretta a essere forte in ogni momento. Lei stessa, parlando del suo percorso, ha ricordato quanto sia importante non sentirsi obbligati a mostrarsi sempre forti. Il significato di quelle fotografie è forse molto più semplice: Natalia è tornata a vivere una parte della sua normalità. Si è vestita, è salita su una barca, è arrivata al Lido e si è lasciata fotografare esattamente com’è oggi. Senza parrucche e senza nascondere il cambiamento che il suo corpo sta attraversando.

E quando davanti agli obiettivi si è emozionata, dall’altra parte non sono arrivate domande sulla legittimità della presenza di un’influencer a Venezia, ma complimenti e affetto. “Quanto sei bella, sei bellissima”: parole semplicissime che, in un momento come questo, possono pesare molto più di qualsiasi giudizio su un abito da red carpet. Questa volta Venezia non ha raccontato soltanto il glamour: ha raccontato il ritorno alla vita quotidiana di una ragazza di 28 anni che sta ancora affrontando le sue cure e che, per qualche ora, ha voluto semplicemente tornare a essere Natalia Paragoni.

Aggiungi UltimeNotizieFlash alle tue fonti preferite su Google

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.