Giovanni Pernice racconta il periodo più buio: «Ho pensato di farla finita». Le accuse, la caduta e la rinascita

Giovanni Pernice si racconta e apre il suo cuore. Gli anni difficili dopo le accuse mosse contro di lui e il pensiero più drammatico: quello di farla finita

giovanni pernice

Giovanni Pernice ha deciso di raccontare la sua versione dei fatti e, soprattutto, quello che è accaduto lontano dalle telecamere quando la sua carriera nel Regno Unito sembrava essere arrivata improvvisamente al capolinea. Il ballerino e coreografo siciliano, classe 1990, lo fa nella sua autobiografia “Gio: Taking the Lead”, pubblicata nel Regno Unito il 27 agosto 2026 da Headline. Un libro nel quale ripercorre la sua vita, dalla Sicilia al successo di Strictly Come Dancing, ma dedica inevitabilmente grande spazio alla vicenda che nel 2024 lo ha travolto professionalmente e personalmente.

In una lunga intervista concessa al Telegraph in occasione dell’uscita del memoir, Giovanni Pernice parla apertamente del crollo vissuto dopo le accuse arrivate dall’attrice Amanda Abbington, sua partner nell’edizione 2023 di Strictly Come Dancing. Racconta la depressione, l’isolamento, i problemi fisici e persino i pensieri suicidari. Una parte della sua storia che fino a oggi aveva raccontato solo in modo molto più limitato.

Giovanni Pernice e il caso Amanda Abbington a Strictly Come Dancing

Per capire il racconto contenuto in Gio: Taking the Lead bisogna tornare al 2023. Giovanni Pernice era ormai uno dei professionisti più popolari di Strictly Come Dancing, programma al quale aveva partecipato dal 2015. Nel 2021 aveva raggiunto uno dei momenti più importanti della sua carriera vincendo insieme a Rose Ayling-Ellis. La loro celebre esibizione con alcuni secondi di danza nel silenzio aveva inoltre conquistato il premio BAFTA per il “Must-See TV Moment”.

Nel 2023 Giovanni Pernice viene affiancato ad Amanda Abbington. L’esperienza dell’attrice nel programma termina però anticipatamente e, nei mesi successivi, emergono accuse relative al comportamento del ballerino durante le prove.

Abbington ha descritto in seguito un ambiente per lei molto difficile, parlando di atteggiamenti verbalmente aggressivi e di comportamenti inappropriati. Pernice ha sempre respinto le accuse più gravi e nel nuovo libro offre la sua ricostruzione di quel rapporto professionale, sostenendo che tra i due ci fosse anche un linguaggio molto diretto e uno scambio di battute forti. Le versioni dei due protagonisti, ancora oggi, rimangono profondamente differenti.

Cosa ha stabilito davvero l’indagine della BBC su Giovanni Pernice

La vicenda portò la BBC ad avviare una lunga indagine interna. Ed è proprio sul risultato dell’inchiesta che è importante fare una distinzione.

Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, furono esaminate 16 contestazioni: 10 non vennero accolte, mentre 6 furono ritenute fondate. L’indagine non confermò quindi diverse delle accuse più pesanti mosse contro Pernice, ma allo stesso tempo rilevò comportamenti ritenuti non appropriati. In particolare, linguaggio e tono utilizzati dal ballerino furono descritti come denigratori, sprezzanti o offensivi in alcune circostanze. La BBC presentò inoltre le proprie scuse ad Amanda Abbington.

Giovanni Pernice, da parte sua, continua a contestare la rappresentazione complessiva che è stata data di lui. Nell’intervista al Telegraph riconosce che durante le prove ci siano state parolacce e discussioni, ma sostiene che quel linguaggio fosse utilizzato da entrambe le parti e si domanda se quanto accaduto giustificasse davvero la fine della sua esperienza nel programma.

Non si tratta dunque di una vicenda nella quale l’inchiesta abbia semplicemente stabilito che “non era successo nulla”: le accuse più gravi non sono state tutte confermate, ma alcuni comportamenti contestati sono stati ritenuti fondati.

Giovanni Pernice contro la BBC: «Mi hanno lasciato solo»

È soprattutto nei confronti della BBC che Giovanni Pernice esprime oggi la maggiore amarezza. Il ballerino sostiene di essersi sentito abbandonato nel momento in cui la vicenda è diventata un caso mediatico e di non aver potuto difendere pubblicamente la propria reputazione mentre l’indagine era ancora in corso.

Nel memoir racconta anche la delusione provata per il silenzio di molte persone che considerava parte della sua “famiglia” professionale a Strictly. Secondo Pernice, nel momento più difficile molti colleghi si sarebbero allontanati, mentre lui vedeva la propria immagine pubblica deteriorarsi giorno dopo giorno.

La sua critica alla BBC riguarda anche la gestione del benessere psicologico delle persone coinvolte in un programma estremamente impegnativo come Strictly Come Dancing. È però una valutazione personale di Pernice e non cancella la posizione di Amanda Abbington, che continua a sostenere la propria versione dei fatti e ha accusato il ballerino di rappresentare gli eventi in maniera differente da quanto emerso dall’indagine.

Il crollo di Giovanni Pernice: depressione, aumento di peso e problemi al cuore

La parte probabilmente più dolorosa del racconto riguarda ciò che succede dopo. Giovanni Pernice descrive un uomo completamente diverso dal personaggio energico e sicuro che il pubblico aveva conosciuto in televisione. Senza Strictly e con la propria reputazione messa in discussione, racconta di essersi progressivamente isolato e di essere entrato in depressione.

In quel periodo avrebbe preso quasi 12 chili e avrebbe inoltre sviluppato una miocardite, un’infiammazione del muscolo cardiaco. Ma a preoccupare maggiormente era il suo stato psicologico.

Nell’intervista al Telegraph racconta di essere precipitato in quello che definisce un vero e proprio “buco nero”. Il lavoro, spiega, aveva rappresentato per anni una parte fondamentale della sua identità: non si trattava soltanto di perdere un programma televisivo o un’importante fonte di guadagno, ma della sensazione di non avere più un posto nel mondo professionale nel quale aveva costruito tutta la sua vita.

«Ho pensato di farla finita»: Giovanni Pernice racconta i pensieri suicidari

È in questo momento che arrivano i pensieri più estremi. Giovanni Pernice racconta di essersi chiesto quale senso avesse continuare se non fosse mai riuscito a riconquistare ciò che aveva costruito.

Nel memoir descrive giorni trascorsi sul divano a leggere sul telefono le notizie che lo riguardavano, sentendosi precipitare sempre più nella depressione. Arrivò a pensare seriamente di togliersi la vita, convinto che la sua carriera fosse definitivamente finita e incapace in quel momento di vedere una possibile via d’uscita.

È forse questo il passaggio che cambia completamente la prospettiva dell’autobiografia. Gio: Taking the Lead non vuole essere soltanto la risposta di Pernice alle accuse che lo hanno coinvolto, ma il racconto di quanto rapidamente possa crollare un’identità costruita quasi interamente intorno al successo professionale.

Le tremila lettere dei fan che hanno aiutato Giovanni Pernice

In quella fase così complicata è arrivato però un sostegno che Pernice non si aspettava in quelle dimensioni: quello del pubblico.

Il ballerino racconta che il suo agente gli comunicò che erano arrivate circa tremila lettere indirizzate a lui. Messaggi di persone comuni che volevano semplicemente fargli sapere di essergli vicine. Giovanni Pernice attribuisce un’importanza enorme a quelle dimostrazioni di affetto. Mentre una parte del mondo professionale dal quale proveniva gli sembrava essersi allontanata, erano gli spettatori che lo avevano seguito per anni a ricordargli che la sua storia non era necessariamente finita.

Un sostegno che viene ricordato anche nella presentazione ufficiale del libro: l’editore sottolinea come proprio il legame con il pubblico sia rimasto una costante durante i mesi più difficili e abbia contribuito alla sua ripartenza.

La rinascita in Italia con Ballando con le stelle e Bianca Guaccero

E la seconda possibilità, per Giovanni Pernice, è arrivata proprio dall’Italia.

Dopo il terremoto britannico, il ballerino è entrato nel cast di Ballando con le stelle e nel 2024 ha vinto il programma insieme a Bianca Guaccero. Un’esperienza che ha segnato non soltanto la sua ripartenza professionale, ma anche un cambiamento nella sua vita privata: tra Giovanni e Bianca è infatti nato un rapporto sentimentale. La stessa biografia ufficiale che accompagna il nuovo libro ricorda la vittoria italiana come una delle tappe della nuova fase della sua carriera.

Il contrasto è evidente: nel momento in cui Pernice pensava di non poter più trovare spazio nel mondo dello spettacolo, un altro programma gli ha permesso di tornare in pista e di ricostruire progressivamente la propria immagine.

Gio: Taking the Lead, Giovanni Pernice racconta la sua verità

Il titolo dell’autobiografia, “Taking the Lead”, assume quindi un significato che va oltre la danza. Riprendere la guida significa, per Pernice, provare a riappropriarsi della propria storia dopo due anni nei quali quella storia è stata raccontata soprattutto attraverso accuse, comunicati e titoli dei giornali.

Il libro non cancella le conclusioni dell’indagine della BBC e neppure la versione di Amanda Abbington, che resta molto distante da quella del ballerino. Ma aggiunge un elemento che fino a questo momento era rimasto in gran parte privato: le conseguenze che quella vicenda ha avuto sulla salute fisica e psicologica di Pernice.

Oggi Giovanni racconta di essere riuscito a uscire da quel “buco nero”. La carriera è ripartita, la vita privata ha trovato una nuova serenità e il ballerino può guardare a quei mesi da una distanza diversa. Proprio per questo Gio: Taking the Lead sembra essere, prima ancora che un’autobiografia sul successo, un libro sulla caduta e sulla possibilità di ricominciare quando si è convinti di aver perso tutto.

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