Addio a Fiorenza Marchegiani: da Troisi a Vivere è stata amatissima attrice di tv e cinema
Lutto nel mondo del cinema e della tv: addio a Fiorenza Marchegiani
È morta Fiorenza Marchegiani, attrice di cinema, teatro e televisione che il grande pubblico ricorda soprattutto per aver recitato accanto a Massimo Troisi in “Ricomincio da tre”. Aveva 73 anni ed era originaria di Osimo, in provincia di Ancona. Secondo quanto riportato nelle ore successive alla notizia della scomparsa, l’attrice si è spenta nella mattinata dell’11 agosto ad Albano Laziale. Con lei se ne va un volto che ha attraversato diversi decenni dello spettacolo italiano, passando con naturalezza dal palcoscenico al grande schermo e poi alle fiction e alle soap più popolari della televisione. Il ruolo che più di ogni altro l’ha consegnata alla memoria degli spettatori resta però quello di Marta, la donna di cui si innamora Gaetano nel capolavoro d’esordio di Troisi.
Fiorenza Marchegiani e Massimo Troisi in “Ricomincio da tre”
Era il 1981 quando Fiorenza Marchegiani arrivò sul grande schermo in Ricomincio da tre, primo film diretto e interpretato da Massimo Troisi. Il suo personaggio, Marta, è una giovane infermiera che ama scrivere e che entra nella vita di Gaetano dopo il suo trasferimento a Firenze. Tra i due nasce una relazione che diventa uno degli elementi centrali del film, fino alla delicata questione della gravidanza di Marta e alla decisione di Gaetano di restarle accanto. Il personaggio interpretato dalla Marchegiani contribuì a rendere quella storia d’amore lontana dalle convenzioni della commedia romantica tradizionale.
Ricomincio da tre sarebbe diventato uno dei film simbolo della carriera di Troisi e un titolo fondamentale della commedia italiana degli anni Ottanta, conquistando, tra gli altri riconoscimenti, due David di Donatello e quattro Nastri d’Argento.
Fiorenza Marchegiani, dal teatro a “Vivere” e “Le tre rose di Eva”: una carriera lunghissima
Prima dell’incontro cinematografico con Troisi, Fiorenza Marchegiani aveva costruito solide basi teatrali: dopo la formazione all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma, lavorò con il Teatro Stabile di Genova e recitò in spettacoli diretti da Luigi Squarzina, tra cui La foresta di Ostrovskij e I due gemelli veneziani di Goldoni. Dopo Ricomincio da tre arrivarono altri film, tra cui Scusa se è poco, con Monica Vitti e Ugo Tognazzi, Notturno e D’Annunzio.
Per molti telespettatori, però, Fiorenza Marchegiani è stata soprattutto Letizia Visconti Gherardi nella soap “Vivere”, personaggio interpretato a partire dal 1999. La sua carriera televisiva comprende anche titoli molto popolari come Incantesimo, I ragazzi del muretto, Distretto di Polizia, Un amore e una vendetta e “Le tre rose di Eva”, dove vestì i panni di Livia Monforte. Al cinema tornò anche in Natale a New York, nel quale interpretava la moglie del personaggio di Christian De Sica.
Il cordoglio di Osimo per Fiorenza Marchegiani
Particolarmente sentito il ricordo arrivato dalla sua città natale. La sindaca di Osimo Michela Glorio ha salutato l’attrice sui social sottolineando quanto Fiorenza Marchegiani fosse rimasta legata alle proprie origini.
«Grazie Fiorenza per quanto hai dato alla cultura e al cinema italiano e grazie per aver portato sempre nel cuore le tue origini», ha scritto la prima cittadina, ricordando l’orgoglio della comunità osimana e stringendosi al dolore dei familiari e delle persone che le hanno voluto bene. Un messaggio che racconta bene il doppio ricordo lasciato dall’attrice: quello di una professionista capace di attraversare teatro, cinema e televisione e quello, inevitabilmente più popolare, della Marta di “Ricomincio da tre”, rimasta per oltre quarant’anni legata a uno dei film più amati di Massimo Troisi.