Vinicio Marchioni parla per la prima volta della sua malattia: il tumore alle ossa
Per la prima volta Vinicio Marchioni parla della malattia che ha dovuto affrontare: un tumore alle ossa
Una rivelazione arrivata dopo molti anni e che racconta un capitolo particolarmente delicato della vita di Vinicio Marchioni. L’attore romano, diventato popolarissimo grazie al ruolo del Freddo in Romanzo Criminale, ha raccontato di aver affrontato un tumore alle ossa, una malattia della quale fino ad oggi aveva parlato pochissimo. È importante però chiarire subito un dettaglio: non si tratta di una diagnosi recente. Marchioni ha scoperto il tumore intorno al 2012 e oggi ha spiegato che la malattia è stata curata ed è in remissione. La confessione è arrivata in un’intervista a Repubblica, realizzata in occasione dell’uscita del suo libro Le vite in atto.
Vinicio Marchioni e il tumore alle ossa scoperto mentre lavorava a teatro
La diagnosi arrivò in un momento molto particolare della sua carriera. Vinicio Marchioni stava lavorando con il regista Antonio Latella a Un tram che si chiama Desiderio, spettacolo nel quale interpretava Stanley Kowalski. Un ruolo che richiedeva una grande presenza fisica proprio mentre, lontano dal palcoscenico, l’attore doveva fare i conti con un corpo improvvisamente diventato fragile. «Fortunatamente è rientrato, è stato curato», ha raccontato Marchioni ricordando quel periodo.
Il percorso non fu semplice. Marchioni ha parlato dell’operazione, della fisioterapia e delle cure, spiegando come contemporaneamente dovesse continuare a lavorare sul corpo del personaggio che avrebbe portato in scena. Una situazione quasi paradossale: da una parte Stanley, uomo caratterizzato da forza, energia e fisicità; dall’altra l’attore che cercava di recuperare il proprio equilibrio dopo la malattia. Quell’esperienza, ha spiegato, finì inevitabilmente per entrare anche nel suo modo di costruire il personaggio.
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Vinicio Marchioni: «Ho curato il mio corpo malato anche con il teatro»
A distanza di tanti anni Vinicio Marchioni riesce quindi a raccontare pubblicamente quello che ha vissuto e anche il ruolo che il teatro ha avuto nel suo percorso personale. Il lavoro non rappresentò soltanto qualcosa da portare avanti nonostante la malattia, ma diventò parte del modo in cui tornare a conoscere e utilizzare il proprio corpo. È proprio questo legame tra vita e recitazione che emerge anche in Le vite in atto, il libro nel quale l’attore ripercorre sette personaggi della sua esperienza teatrale e riflette sul mestiere dell’interprete.
Come sta oggi Vinicio Marchioni
La notizia che nelle ultime ore sta facendo rapidamente il giro del web potrebbe dunque generare un equivoco: Vinicio Marchioni non ha annunciato di aver appena scoperto un tumore. Ha scelto invece di rendere pubblico oggi un problema di salute affrontato diversi anni fa e mantenuto nel massimo riserbo. Le sue parole sul presente sono rassicuranti: il tumore alle ossa è stato curato ed è in remissione. Una pagina dolorosa della sua vita che l’attore, oggi 51enne, ha deciso di condividere mostrando quanto quell’esperienza abbia modificato non soltanto il rapporto con il proprio corpo, ma anche il suo modo di vivere e interpretare il mestiere di attore.