Belen con Santiago vicina a Stefano de Martino nel giorno dell’addio al nonno: “sopraffatta dalle lacrime”
Un funerale in forma privata per l'ultimo addio a Enrico De Martino. Accanto a Stefano anche Belen insieme a Santiago
Un dolore profondo, di quelli che spezzano il fiato e mettono a nudo ogni emozione. A Torre Annunziata (e nei luoghi simbolo della famiglia), una folla composta da amici, conoscenti e parenti si è stretta intorno alla famiglia De Martino nel giorno dei funerali di Enrico De Martino, padre di Stefano De Martino, scomparso a soli 61 anni dopo una malattia contro cui combatteva da tempo.
Un momento delicato, vissuto con discrezione e rispetto, ma che ha mostrato anche un dettaglio capace di colpire più di mille parole: la presenza di Belén Rodríguez, ex moglie di Stefano e madre di Santiago, che ha scelto di esserci nonostante il rapporto non semplice con il suo ex compagno e con la famiglia. In certe circostanze, infatti, le fratture del passato lasciano spazio a qualcosa di più grande: la memoria, la vicinanza, la famiglia — anche quando non ha più la forma di un tempo.
Belen vicina a Stefano de Martino nel giorno del lutto
Il lutto ha colpito nel profondo Stefano De Martino, oggi uno dei volti più popolari della televisione italiana, ma prima ancora figlio che si ritrova a fare i conti con l’assenza più dura: quella di un padre. Enrico De Martino è morto a 61 anni, dopo aver affrontato una malattia che da tempo aveva cambiato il ritmo della quotidianità familiare. Nel giorno dell’ultimo saluto, amici, parenti e conoscenti hanno voluto far sentire la propria presenza, stringendosi attorno ai De Martino con un affetto che, in questi casi, vale quanto una carezza.
La famiglia De Martino ha scelto una cerimonia in forma strettamente privata, per evitare che curiosi, telecamere e fotografi trasformassero la sofferenza in un racconto da prima pagina.
Il rito funebre è stato celebrato nella chiesa di San Michele, situata sul Colle Sant’Alfonso, a Torre del Greco, un luogo dal forte significato personale: proprio lì, oltre trent’anni fa, Enrico e la moglie Maria Rosaria Scassillo avevano celebrato il loro matrimonio.
Una scelta che racconta molto più di quanto sembri: non solo il bisogno di intimità, ma anche la volontà di salutare Enrico in un posto che, per la sua storia d’amore e di famiglia, aveva un valore speciale.
In mezzo al dolore, uno dei momenti che più hanno fatto parlare è stato proprio quello legato a Belén Rodríguez, che ha deciso di partecipare alle esequie del padre del suo ex marito. Un gesto tutt’altro che scontato, soprattutto considerando che negli ultimi tempi i rapporti tra Belén e la famiglia De Martino si erano raffreddati. Eppure, in un giorno così pesante, la showgirl argentina ha scelto di non sottrarsi.
Non per spettacolo, ma per rispetto. Per affetto. E forse anche per quel legame silenzioso che rimane quando qualcuno è stato famiglia davvero. Chi era presente racconta di una Belen sopraffatta dalle lacrime.
A rendere ancora più chiaro il senso della sua presenza è stata una foto condivisa su Instagram da Belén: nell’immagine, la showgirl tiene la mano del figlio Santiago, 11 anni, nato dalla relazione con Stefano.
Belen vicina a suo figlio e alla famiglia di Stefano
Ed è proprio Santiago a essere una chiave emotiva di tutta questa storia: il bambino era molto legato al nonno Enrico, che grazie a lui era diventato nonno per la prima volta. Per questo, insieme alla madre, Santiago ha raggiunto Torre Annunziata (e il luogo della cerimonia) per stare vicino a Stefano, ma anche per salutare una figura importante della sua infanzia. In fondo, i bambini hanno una memoria diversa: non ricordano le tensioni, ma i sorrisi, la protezione, la presenza. E in questi momenti la famiglia, anche quando è cambiata, cerca di restare unita almeno per ciò che conta davvero.
All’uscita della chiesa, Stefano De Martino ha portato il feretro in spalla, partecipando in prima persona a uno dei momenti più duri della giornata. E tra le lacrime, è riuscito solo a pronunciare poche parole, semplici ma potentissime: Enrico era stato “il miglior papà”. Una frase che ha attraversato la folla come un colpo al cuore, accolta da un lungo applauso. Perché quando il dolore è autentico, non ha bisogno di frasi costruite: bastano poche sillabe, dette con la voce rotta, per raccontare tutto.