E’ morto Don Mazzi, il dolore di Mara Venier: “perdo il mio secondo padre”

E' morto Don Mazzi, dopo l'annuncio della fondazione Exodus il dolore di Mara Venier in un post

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E’ morto Don Mazzi ed è un dolore per tantissimi, tra i primi a piangere per la sua scomparsa c’è Mara Venier. Con tutto il suo dolore oggi la conduttrice deve dire addio al suo secondo padre. La notizia della morte di Don Mazzi arriva dalla fondazione Exodus che precisa che la camera ardente sarà aperta da domani primo agosto.

In tanti vorranno partecipare con l’ultimo saluto, essere presenti ai funerali, dire addio a chi ha dedicato la sua vita agli altri, soprattutto ai ragazzi. Mara Venier non esagera nel dire che Don Mazzi era il suo secondo padre, già anni fa lo disse in diretta, a Domenica In, commuovendo anche il sacerdote. La conduttrice ha perso il suo papà quando aveva 20 anni ed è in lui che ogni volta ha trovato quella figura. 

La morte di Don Mazzi addolora tutti

La camera ardente sarà aperta sabato primo agosto, dalle ore 17:00 alle ore 20:00 e domenica 2 agosto dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle ore 17:00 alle 20:00. I funerali di Don Mazzi saranno celebrati lunedì 3 agosto alle ore 15.00 presso la Basilica di Sant’Ambrogio a Milano. La fondazione fa sapere che non sarà una cerimonia formale, sarà tutto come lui avrebbe voluto, con canti, musica e le parole dei ragazzi, degli educatori della Exodus. 

La morte di Don Mazzi ha toccato nel profondo la Venier, lei è tra le prime a ricordarlo, a piangere per la sua scomparsa ma lui era accanto a tanti personaggi del mondo dello spettacolo. Il suo volto, le sue azioni verso gli altri, per il bene dei giovani, abbiamo conosciuto tutto attraverso la televisione. E’ da Exodus ai salotti televisivi che abbiamo visto per anni il prete anticonformista. Aveva 96 anni ed è sempre stato così sincero parlando del suo amore per Dio, diceva che era “pazzo di Dio” ma allo stesso tempo non ha mai fatto sconti alla Chiesa. 

E’ lui che ha teso per primo la mano ai tossicodipendenti, che ha dato una nuova vita al Parco Lambrio di Milano, che ha creduto in un piano educativo ma che al tempo stesso avrebbe voluto suggerire tante cose al Papa.

Lo ricorderemo per sempre col suo maglione scuro e lo sguardo viso, con i capelli bianchi e le polemiche, perché nei decenni non sono mancate nemmeno quelle. In tv lo ricorderemo seduto accanto a Mara Venier la domenica o tra gli ospiti di Bruno Vespa a Porta a Porta. 

“Oggi perdo il mio secondo padre … sei stato un “prete da marciapiede “ che ha donato amore a tutti!” le parole di Mara che sceglie uno dei loro abbracci per dirgli addio per sempre.

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