Incidente a Camp Darby: due paracadutisti morti

Un’altra tragedia sulla strada. Questa volta l’incidente è accaduto nei pressi della base militare USa di Camp Darby. Un Tir è finito per schiantarsi contro un mezzo militare, una Fiat Ducato, proveniente dalla corsia opposta. L’incidente è avvenuto fuori Stagno, poco prima dell’ingresso principale della base americana. A perdere la vita sono due persone, due paracadutisti del Capar (Centro addestramento paracadutisti) di Pisa. Nonostante l’intervento tempestivo della squadra di soccorso e dei volontari della Svs di Livorno, i due paracadutisti non ce l’hanno fatta. Si tratta di Giuseppe Grandene di 20 anni, di Milano,  e Giuseppe Luca Ricci di 21 anni, di Barletta. Due giovani vite spezzate dalla terribile tragedia. Altri cinque militari che si trovavano a bordo del mezzo sono rimasti feriti. Uno di questi è in gravisse condizioni. Dalle prime fonti pare che il conducente del Tir, all’improvviso, abbia perso il controllo del veicolo finendo così contro la Fiat Ducato dove stavano viaggiando i sette militari del Capar di Pisa, proveniente da Livorno. Il mezzo su cui viaggiavano è stato completamente distrutto.

Resta ancora poco chiara la dinamica dei fatti, ovvero  capire quale sia il veicolo che ha invaso la corsia. Da ciò che appare evidente, sembra che il tir ha colpito con lo spigolo anteriore sinistro la fiancata sinistra del Ducato dell’Esercito. Il Tir stava trasportando lastre di marmo. Il conducente del Tir, Daniele Ambrosini, 42 anni, di Massa, è rimasto leggermente ferito.

Gli altri cinque militari rimasti feriti sono: una ventunenne di Foggia, Maria Iacovelli, Luca Leone, 22 anni di Volla, Roberta Di Nuccio, 21 anni, residente a Pisa presso la caserma del Capar, il caporale Filippo Monteserrato di Gela, 21 anni e caporal maggiore Daniele Rotondi, 27 anni, di Velletri. Tutti e cinque sono ricoverati presso l’ospedale di Cisanello.

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