Russia, attentato kamikaze su bus: 6 morti e molti feriti

Paura su un bus in Russia, forse un attentato, un’esplosione che avrebbe causato circa 6 morti e molti feriti, una ventina almeno. Pare si tratti di un attentato kamikaze, avvenuto nella città meridionale di Volgograd, la vecchia Stalingrado, presso la Russia europea. Dieci dei 20 feriti sarebbero gravi. L’autobus ospitava al momento dell’esplosione kamikaze circa 40 passeggeri, molti dei quali studenti. I primi sospetti ricadono su una donna, i cui documenti sono stati ritrovati poco distanti dal bus. Si tratterebbe di una donna convertitasi all’Islam e moglie di un estremista capo della guerriglia caucasica.

Ora in Russia è allarme terrorismo, e per questo la polizia stradale di Volgograd ha bloccato la circolazione delle marshrutke, ovvero i mini bus. Il presunto attentato kamikaze fa temere che possa verificarsene un altro.

L’esplosione sul bus di linea n. 29 è avvenuta alle ore 14 locali (12 italiane). Attualmente non è ancora chiara la natura dell’ordigno, del quale sono stati ritrovati alcuni frammenti. Ma a quanto pare a causare il disastro sarebbe stata una donna kamikaze.

Le fonti russe attualmente sono ancora discordi sul numero delle vittime. Russia Today parla infatti di 10 morti. Il bilancio è grave e si attendono ulteriori informazioni sulla dinamica dell’accaduto e su chi effettivamente abbia compiuto questo gesto. La Russia attualmente è nel panico per la paura di ulteriori attentati kamikaze.

Insomma, l’allarme kamikaze torna a gettare il mondo nel panico, e questa volta è la Russia nel mirino degli estremisti. Che ci sia una vera e propria organizzazione dietro questo singolo gesto?

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