Yara Gambirasio: verità sul padre dell’assassino

Continuano le ricerche sull’assassino di Yara Gambirasio. Grazie all’esame del Dna, infatti, giungono nuove conferme sul suo killer. Nei giorni scorsi, infatti, è arrivato l’esito dei risultati degli esami sui campioni prelevati lo scorso marzo dalla salma di Giuseppe Guerinoni, l’autista di Gorno, cittadina in provincia di Bergamo. Pare che l’uomo, morto nel 1999, secondo gli inquirenti abbia avuto un figlio illegittimo negli anni Sessanta. Il figlio, sarebbe ormai certo, è l’assassino di Yara. Il Dna dei campioni dell’uomo e’ stato messo a confronto con quello dell’assassino prelevato dalle tracce di sangue trovate sui vestiti della vittima. A quanto pare si ipotizza che l’assassino si sia tagliato con un coltellino che stava usando per cercare di tagliare gli slip di Yara.

Dagli esami del Dna, mettendo a confronto i due campioni è stato confermato che l’uomo è il padre dell’assassino. Finora l’unico campione genetico di Guerinoni era stato prelevato dalle tracce di saliva sul retro di una marca da bollo. Nel frattempo, a Gorno per le prossime settimane è previsto un controllo a tappeto: saranno prelevati campioni di Dna da 700 donne che tra gli anni Sessanta e il 1998 hanno frequentato Salice Terme, dove Guerinoni andava in villeggiatura per le cure, e dove i due potrebbero avere avuto la relazione clandestina.Si cerca così la madre dell’assassino. Guerinoni, padre dello sconosciuto assassino, avrebbe potuto avere una storia o una scappatella con una di queste donne, tra le quali vi potrebbe essere quindi la mamma dell’assassino di Yara. Sui vestiti di Yara erano state trovate tracce di Dna che riconducevano a un possibile legame di parentela con Guerinoni.

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