Caserta, casa di riposo choc: anziani e disabili maltrattati e al freddo

A Castel Volturno, nella provincia di Caserta, è stata scoperta una casa di riposo in cui anziani e disabili venivano maltrattati e tenuti segregati al freddo

Gli episodi choc nelle case di riposo non sono così rari come si potrebbe pensare. Purtroppo nella provincia di Caserta ne è stata scoperta una in cui anziani e disabili con problemi psichici venivano maltrattati. Queste povere persone erano state rinchiuse in una mansarda e vivevano al freddo senza l’assistenza di cui avevano bisogno. I carabinieri dei Nas hanno quindi arrestato cinque persone, con la coordinazione della procura di Santa Maria Capua Vetere.

Nel corso di un controllo sono infatti state scoperte 26 persone di età compresa tra i 45 e gli 85 anni, tenute in condizioni davvero pessime in una casa di riposo che si trova a Castel Volturno, nella provincia di Caserta. Alcuni dei ricoverati presentano problemi psichici. Erano costretti a vivere in condizioni terribili, pur versando ben 700 euro al mese alla struttura. Sei persone, tra anziani e disabili con problemi psichici, al momento del controllo erano rinchiuse all’interno di alcuni locali che si trovano nel piano mansarda. Non venivano assistiti e vivevano in uno stato d’abbandono, dormendo su brande e al freddo, in stanze prive del riscaldamento. Non vi erano porte divisorie o le stesse presentavano evidenti danni, e dunque uomini e donne non avevano la loro privacy. Quindi sono stati arrestati in flagranza di reato il rappresentante legale della struttura residenziale, il titolare di fatto, un’operatrice socio-assistenziale,  il portiere, un inserviente. Su di loro pendono le accuse  di sequestro di persona, maltrattamenti e abbandono di persone incapaci. Inoltre è stata messa sotto sequestro la casa di riposo, che presenta delle evidenti carenze dal punto di vista igienico-sanitario.

Una vicenda davvero incredibile, che dimostra quanto persone senza scrupoli siano disposte a fare per denaro. Nessun rispetto per disabili e anziani che pagano pur di ricevere un’assistenza adeguata. Ora gli anziani saranno visitati e si deciderà se smistarli in altre strutture.

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