Casalesi, arrestati i figli d’arte dei boss

La Dda ha emesso sei provvedimenti di fermo, poi eseguiti dai carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, contro altrettante persone, ritenute aderenti al clan dei Casalesi. Le accuse nei loro confronti sono per i reati di estorsione, rapina, porto e detenzione di armi, con l’aggravante mafiosa.
L’operazione che ha portato all’arresto dei sei è stata denominata “Bad Boys”. Il nome deriva dall’identità degli arrestati: si tratta, infatti, di figli d’arte della criminalità organizzata campana. Gli arrestati considerati le ultime leve del clan, il referente dei quali era Romolo Del Villano, 53enne arrestato sul finire del 2012 e ritenuto il boss della famiglia Schiavone nella zona di Grazzanise.
L’inchiesta è partita da una denuncia da parte di un imprenditore della zona che, poco prima del Natale scorso, ha messo luce su un fatto ben preciso: i Casalesi tramite il terrore che infondevano riuscivano a guadagnare cifre ragguardevoli vendendo materiale di cancelleria al doppio del prezzo di listino.
Per gli inquirenti si è trattato di una sorta di estorsione mascherata, a cui la famiglia Schiavone non è nuova: nel 2012, per lo stesso motivo furono arrestati due dei figi di ‘Sandokan’, Emanuele e Ivanohe. Secondo i magistrati, i soggetti fermati imponevano la vendita a prezzi elevati di gadget e materiale pubblicitario ad almeno cinque esercizi commerciali, tra cui una farmacia e un caseificio. Soltanto nel periodo delle festività natalizie il clan avrebbe ricavato da questa attività 10mila euro. All’interno dell’indagine è rientrata anche una rapina compiuta il giorno di 2014 in un bar di Casal di Principe, scopo dell’assalto sarebbe stato quello di riaffermare, con l’anno nuovo, il controllo sul territorio.
A essere arrestati sono gli esponenti dei Casalesi: Giuseppe Del Villano, figlio di Romolo, di 24 anni, Omar Schiavone, di 24, imparentato con la famiglia di Francesco ‘Sandokan’ Schiavone, Raffaele Biondino, di 31, figlio di Francesco Biondino ex capozona di Trentola Ducenta, Ernesto Di Filippo, di 28, Nunzio Bianco, di 29.

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