Salerno, giovane massacrato di botte: parla un testimone

Una vicenda che ha dell’incredibile arriva da Battipaglia, in provincia di Salerno. Nella serata di ieri un giovane è stato massacrato di botte, e un testimone ha visto tutto. E’ accaduto in via Mazzini verso le ore 23 di ieri, quando la strada era deserta. Circa dieci persone si sono scagliate con inaudita violenza contro un giovane poco più che 20enne.

A raccontare l’accaduto a Solobattipaglia.com è stato un testimone. Il tutto è accaduto davanti al bar Excelsior, che era chiuso. Alcune persone hanno massacrato di botte un ragazzo, colpendolo con una bottiglia di vetro, una di quelle della birra, e poi con una spranga. Una volta gettato a terra il ragazzo, i malviventi hanno continuato a colpirlo con inaudita violenza, con pugni e calci su tutto il corpo, anche sul viso del giovane. Il testimone del pestaggio avvenuto a Battipaglia (Salerno) racconta di essersi bloccato senza intervenire, perché impaurito dalla furia di quelle persone. Ha così preferito non mettere a rischio la sua vita, e come lui anche altre persone che da lontano hanno assistito alla scena. Una volta che i malviventi si sono dileguati in auto, il testimone racconta di essersi avvicinato al ragazzo per prestargli soccorso. Ha chiamato il 112 e poi il 118, e intanto sono accorse altre persone. Un altro testimone ha assistito al pestaggio, e qualcuno ha preso il numero di targa dei malviventi.

A quanto pare il giovane massacrato di botte a via Mazzini aveva tra i 20 e i 25 anni di età, e non è italiano, forse sud americano, come racconta il testimone. Sarebbe rimasto vigile tutto il tempo, riuscendo così a rispondere alle domande che gli venivano poste.

Non si conoscono i moventi di tanta violenza, che si è consumata nella provincia di Salerno. Saranno solo ulteriori indagini a svelare la verità sull’accaduto. Seguono aggiornamenti.

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