Grosseto: fumano in rianimazione mettono foto su facebook

All’ospedale Misericordia di Grosseto quattro sanitari del reparto di terapia intensiva sono stati sospesi in via cautelativa. Ciò è avvenuto per fatti definiti dall’ASL “di gravità inaudita”. Si tratta di un medico e tre infermieri, i quali circa un anno fa si erano fotografati mentre fumavano sigarette e scherzavano con le bende nel reparto, dove si trovano naturalmente anche i malati intubati.

La vicenda è venuta a galla perchè uno dei trasgressori ha ben pensato di pubblicare su facebook le fotografie in questione. Una donna, vedendole, ha prontamente denunciato la cosa con una lettera al giornale Corriere di Maremma, in cui scriveva: «Sono indignata per il solo fatto che malati inconsapevoli possano essere stati scherniti con così tanta scioltezza». Continuava poi evidenziando il fatto che il personale medico si è «divertito a sprecare materiale sanitario come bende, garze per travestirsi da mummie».

La Direzione dell’ASL di Grosseto ha espresso stupore e indignazione per quanto appare dalle immagini pubblicate e ha detto: «Il fatto è giudicato gravissimo e offensivo per i pazienti e per l’impegno che, in maniera professionale, il complesso degli operatori della Rianimazione e, in senso ancora più ampio, dell’intero ospedale Misericordia, prestano quotidianamente ai ricoverati e ai cittadini». E’ stata quindi avviata un’indagine interna, e la speranza è che si tratti di un episodio isolato.

Ma purtroppo è vivo il sospetto che il personale sanitario fosse solito comportarsi così, tanto da non dare peso all’accaduto pubblicando ingenuamente le immagini su facebook. Una violazione grave della privacy e una vergognosa mancanza di rispetto nei confronti dei pazienti in coma. quindi. Episodi scandalosi che ci lasciano sconcertati. E come ha detto la donna che ha scoperto l’accaduto: «D’ora in poi, cosa altro aspettarsi nel principale ospedale della provincia di Grosseto?».

Assunta De Rosa

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