Sciopero treni 6 maggio 2011 esaspera i pendolari per i disservizi

Nella giornata, 6 maggio 2011, degli scioperi generali indetti dalla GCIL in tutta Italia, per protestare contro gli attuali problemi del lavoro, c’è da registrare anche il blocco dei convogli ferroviari avvenuto nell’hinterland di Roma. I pendolari sono esasperati per i continui e cronici disservizi di Trenitalia. Il problema, purtroppo, è ben noto, ed è tipicamente italiano. Tutti i giorni chi per necessità deve prendere il treno trova convogli strapieni, con difficoltà quindi di salire, ritardi continui, partenze annunciate e rinviate, oltre che guasti anche gravi, come ad esempio l’aria condizionata in estate, bagni inservibili, carrozze sporche, ecc. D’altra parte questa è la logica conseguenza del ritardo infrastrutturale, e di investimenti sulle linee dei pendolari, da parte di un’azienda che sta privilegiando sempre più le linee ad alta velocità, più redditizie, a discapito di quelle che invece sono proprio le più necessarie e le più usate, vale a dire i servizi locali intorno alle grandi città. Nelle altre nazioni non è così. La Spagna, per esempio, in cinque anni ha completamente rivoluzionato, e rinnovato, le linee, costruito stazioni nuove, offerto ai passeggeri dei convogli in ritardo, anche per pochi minuti,  il rimborso anche totale del biglietto. Per non parlare della Germania e della Francia, in cui le ferrovie rappresentano un vero fiore all’occhiello per i governi e per le società che gestiscono tali mezzi. I pendolari romani denunciano il fatto che tutte le mattine devono assistere a scene da Far-West, della serie “assalto al treno”, con gente che litiga per poter avere accesso ai vagoni, e con un certo numero di persone che ogni giorno deve rimanere a terra.  A chi protesta, tocca sentire le giustificazioni più varie: manutenzione straordinaria, problema tecnico improvviso, ed amenità varie.

One response to “Sciopero treni 6 maggio 2011 esaspera i pendolari per i disservizi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.