Attualità Italiana

Alessandro De Giuseppe a Zona Bianca: “gli abitanti di Garlasco hanno paura di parlare”

Alessandro De Giuseppe a Zona Bianca: a Garlasco ci sono tanti testimoni che hanno visto cose la mattina in cui Chiara è stata uccisa ma hanno paura di parlare

alessandro de Giuseppe

Nella puntata di Zona Bianca in onda il 4 gennaio 2026, l’inviato de Le Iene, Alessandro De Giuseppe, ha parlato della famosa intervista che aveva realizzato per Le Iene mai andata in onda per scelta dei legali di Mediaset, nella quale una persona, un nuovo testimone, raccontava qualcosa di importante sulla mattina in cui Chiara Poggi è stata uccisa. Lo ribadisce anche nel programma di Giuseppe Brindisi, spiegando che questo testimone ha visto una persona che non è mai stata indagata nei pressi della villetta proprio nei minuti dell’omicidio e spiega anche di aver incontrato, in questi tanti anni in cui si è occupato del caso, anche altre persone che hanno molto da dire.

Secondo Alessandro De Giuseppe, a Garlasco, per molti anni, c’è stato un vero e proprio silenzio dovuto al fatto che molte persone hanno paura di parlare. “Non vogliono essere rovinate” ha detto l’inviato de Le Iene, lasciando intuire dunque, che ci possa essere una persona molto potente che potrebbe portare dei problemi nelle vite di questi concittadini di Chiara Poggi pronti a raccontare una possibile altra verità.

Le parole di Alessandro De Giuseppe a Zona Bianca

Io ho trovato un altro testimone di cui adesso non posso ancora parlare che avrebbe visto le stesse cose che ha visto Muschitta” ha detto Alessandro De Giuseppe nello studio di Zona Bianca su Rete 4. “Ricordo che stiamo parlando di persone non indagate, mi viene però una domanda come mai nessuno ha visto Alberto Stasi o come mai nessuno ha visto Andrea Sempio?” ha detto Alessandro De Giuseppe.

Cominciano a essere tante le persone che hanno visto altri davanti alla casa di Chiara Poggi. Io sono andato a parlare con Muschitta e lui per 4 ore si è chiuso in garage, ha ancora paura e io mi chiedo di che cosa abbia paura. E’ la stessa paura delle persone di Garlasco, la paura che hanno nei confronti di una persona che fa parte di una famiglia. Io parlerei volentieri con chiunque, io intervisterei chiunque. A Garlasco c’è gente che ha visto cose e adesso le coscienze cominciano a svegliarsi” ha detto Alessandro De Giuseppe ribadendo che molte persone, ancora oggi, 18 anni dopo, hanno paura di raccontare quello che possono aver visto o sentito.

Non solo la paura. Secondo Alessandro De Giuseppe, chi stava indagando all’epoca, e si è assunto le responsabilità di quello che ha detto, stava cercando in tutti i modi delle prove che potessero incastrare Alberto Stasi. L’inviato de Le Iene non ha fatto nomi perchè chiaramente, si andrebbe incontro a una vera e propria diffamazione ma ha fatto capire che molto presto potrebbero succedere altre cose.

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