Raffaele Sollecito e Amanda Knox sono innocenti: non hanno ucciso Meredith

Incredibile sentenza è arrivata pochi minuti fa dal tribunale di Perugia: Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono innocenti, sono stati assolti. Non hanno ucciso loro Meredith Kercher. Non ci sono le prove per dimostrare che la bella americana e l’ingegnere barese hanno ucciso quattro anni fa la giovane inglese. Amanda è stata condannata per 3 anni, ma per calugna per aver messo in mezzo anche Lumumba . I ragazzi sono liberi, sono liberi di lasciare il carcere nel quale hanno vissuto per 4 anni, sono liberi di tornare alla loro vita. Amanda tornerà nella sua America, uno stato che non ha creduto neppure per un attimo alla colpevolezza della ragazza. I media e l’opinione pubblica sono sempre stati vicini ad Amanda scagliandosi spesso contro la giustizia italiana. Rudy Guede è l’unico assassino almeno per ora, visto che la sentenza di primo grado parla di altre persone che lo avrebbero aiutato: chi sono queste persone? Ora è questo che la famiglia di Meredith vorrà sapere.

Amanda è entrata in aula tesissima, stava quasi per piangere. E’ normale che sia tesa oggi si decideva infatti il suo destino. Restare in carcere per tutta la vita condannata dall’ergastolo oppure riprendersi in mano una nuova giovinezza.Volerà lontano, tornerò in quella terra che tanto l’ha difesa. Volerà questa notte stessa in America dove tutti l’hanno sempre creduta innocente, sempre che non ci siano problemi burocratici legati al suo passaporto.  E Raffaele invece tornerà nella sua Giovinazzo ma non questa sera. Riabbraccerà la Puglia dopo quattro anni solo domani.

Giulia Buongiorno, avvocato di Raffaele Sollecito,  in diretta  a Quarto Grado– “sono felicissima per questa sentenza attesa da 4 anni, Raffaele è rinato. E’ una sentenza che corrisponde pienamente alle nostre attese, Raffaele mi ha detto grazie grazie grazie e mi ha chiesto indicazioni su quegli articoli.” E non manca la domanda sulla  famiglia di Meredith: ” Di fronte al dolore per la mamma della ragazza non voglio commentare ma io mi occupo di Raffaele che non ha commesso il fatto. L’assoluzione piena è il massimo che ci si possa attendere e noi siamo felicissimi così.”

Parla anche il legale di Amanda-” Assoluzione per non aver commesso il fatto, la massima aspirazione per una difesa. Siamo soddisfatti per la decisone della corte, la sentenza di primo grado era errata, questa decisione ci da pieno merito. I media avevano crocifisso Amanda, e continuano a farlo. E’ stato un processo influenzato dai media certo ma ora non mi sembra che qui ci sia questa grande contestazione. La giustizia ha trionfato. Amanda ha pianto non ha detto quasi nulla. Sono passati 4 anni, Amanda è completamente diversa da quella che all’inizio volevano farci credere. Dopo la sentenza di oggi  invito tutti a una riflessione.”

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