La mamma di Sarah Scazzi a Domenica Live dopo le parole di Cosima (VIDEO)

Aveva rilasciato delle brevi dichiarazioni dopo la seduta della scorsa settimana Concetta Serrano che per la prima volta in 4 anni aveva sentito dalla voce di sua sorella il racconto di quel drammatico 26 agosto 2010, il giorno in cui sua figlia fu uccisa. Aveva chiesto a sua sorella di parlare prima, di aiutare tutti a capire cosa davvero fosse successo ma non lo ha fatto. Oggi Concetta è convinta della colpevolezza di sua sorella Cosima e di sua nipote Sabrina e lo conferma nella puntata di Domenica Live in onda l’8 marzo 2015. “Ci sono troppi indizi, non posso pensare che le cose siano andate in modo diverso” queste le parole della mamma della piccola Sarah che in qualche modo, come aveva già fatto, giustifica l’atteggiamento di sua sorella ricordando che non è semplice stare in carcere e Cosima e Sabrina vivono in cella da 4 anni. Non ha mai usato parole sprezzanti Concetta, a differenza di Cosima che anche nell’ultima udienza a Taranto aveva sottolineato il fatto che Sarah fosse viziata, che non faceva nulla in casa e che non ci volesse neppure stare. “Di certo una ragazzina di sedici anni preferisce stare con i suoi coetanei e non che i genitori” commenta così Concetta intervistata da Barbara D’Urso. Chi ha ucciso la piccola Sarah Scazzi, è davvero possibile che le due donne siano innocenti e che non abbiano sentito nulla quel giorno?

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Concetta più volte ribadisce che avrebbe voluto tanto che sua sorella fosse innocente ma non può pensarlo. Ricorda poi anche la famosa telefonata e dichiara che Sabrina sapeva bene di essere intercettata. I giorni precedenti le diceva sempre: “zia stiamo attente a quello che diciamo che ci ascoltano”. A proposito del testimone che sembra incastrare Cosima, il famoso fioraio di Avetrana che adesso continua a dire di aver sognato e non conferma il suo racconti, Concetta commenta: “E’ l’unico che fa sogni così precisi, si ricorda del finestrino abbassato, di chi c’era in macchina dell’ora precisa. Io non ho mai fatto un sogno così preciso…Secondo me sta dicendo un mucchio di bugie”.

La strada è ancora lunga e Concetta ci sarà in aula per ascoltare le loro parole. E se dovesse lanciare l’ennesimo appello continuerebbe a chiedere a sua sorella e a sua nipote solo una cosa: dire la verità.

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