Omicidio Gianna del Gaudio ultime notizie: nuova ispezioni in giardino, cosa si cerca?

Sono passati quasi tre mesi dal giorno in cui Gianna del Gaudio è stata uccisa nella sua villetta di Seriate. Da quel momento si cerca il suo assassino che continua a non avere un nome mentre di parole se ne sono dette molte con ipotesi e indizi ritrovati. L’assassino della professoressa però è ancora libero di muoversi a Seriate forse, o da qualche altra parte. E mentre la famiglia di Gianna, in particolare il figlio della donna Paolo, è convinto che sia stata una persona vicina a ucciderla, le indagini proseguono e si cerca ancora nella villetta, non lontano dalla scena del crimine. Di ieri sono le immagini di una nuova ispezione ( 18 novembre 2016 presso la villetta di Seriate della famiglia Tizzani). Abbiamo visto le forze dell’ordine cercare qualcosa in giardino, smuovere delle aiuole, delle piante in compagnia di Antonio Tizzani, il marito della vittima, che osservava con grande attenzione quello che stava accadendo. In quel giardino l’uomo disse di trovarsi mentre sua moglie veniva sgozzata a pochi passi da lui. Non un grido, non una richiesta di aiuto, non un rumore che possa dare l’allarme. L’uomo non ha sentito nulla di strano in quella maledetta notte. Ha solo visto il famoso incappucciato, cercare qualcosa, dopo aver ucciso la sua Gianna. E poi il resto è storia nota. Ma esiste davvero questo incappucciato e cosa cercavano ieri le forze dell’ordine nel giardino di Gianna?

Stavano cercando la famosa collanina d’oro che il marito della donna dice indossava sempre? La cercano con metal detector e altri strumenti sofisticati ma, secondo quelle che sono le indiscrezioni, nulla è stato ritrovato nel giardino di Gianna. Le indagini vanno quindi avanti, si cerca di capire se davvero ci sia un’altra persona coinvolta in questa storia mentre proseguono le analisi sui famosi guanti ritrovati a pochi metri della casa dei Tizzani, sul taglierino e sul sacchetto delle mozzarella. 

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