Valerio travolto dal treno, trovato nudo e con dita mozzate: mistero sulla morte

15enne trovato morto sotto un treno

Mistero sulle ore prima della morte di Valerio, il 15enne trovato senza vita sotto un treno. Gli investigatori stanno tentanto di ricostruire gli ultimi movimenti del giovane, in particolare nei novanta minuti prima di essere travolto. Intorno alle 23 è scomparso di casa e alle ore 00.30 è morto sotto il treno. Le ultime notizie rivelano che il padre non è convinto del fatto che si tratti di suicidio e gli inquirenti stanno indagando su quanto possa realmente essere accaduto al ragazzo.

VALERIO MORTO TRAVOLTO DAL TRENO ULTIME NOTIZIE: MISTERO SULLE ORE PRIMA DELL’INCIDENTE

A Labico, il 15enne Valerio è morto travolto dal treno. I genitori escludono l’ipotesi del suicidio. Il giovane aveva diversi progetti e, secondo loro, non avrebbe mai pensato di togliersi la vita. Ad ucciderlo è stato l’ultimo intercity della notte, che era diretto a Bari. Non vi è nessuna telecamera che possa testimoniare quanto è accaduto. Ancora non si sa se il 15enne fosse in compagnia oppure da solo. Alcune fonti rivelano che entrambi le ipotesi non possono essere escluse. Da quando Valerio è uscito di casa di lui non si sono avute più tracce. E’ proprio questo il periodo che deve essere ricostruito dagli investigatori della polizia ferroviaria di Colleferro. Quest’ultimi si stanno occupando del caso e stanno cercando di comprendere i movimenti del 15enne dalle ore 23 sino alle 00.30. Sono in tutto 90 i minuti che devono essere ricostruiti. Il Messaggero rivela che Valerio è stato trovato sui binari ferroviari nudo e con le dita mozzate. Questi particolari inducono a credere che il 15enne sia stato ucciso ed è proprio questo che dovrà stabilire l’autopsia. Non è stata ancora verificata ufficialmente la sua identità, poiché non è stato possibile effettuare il riconoscimento. Ad accertare la sua identità è la presenza del cellulare e della sua scarpa da ginnastica vicino al corpo.

IL MESSAGGIO COMMOVENTE DELLA MADRE DI VALERIO E I DUBBI SULLA MORTE

Il fratello e la mamma di Valerio hanno deciso di condividere un messaggio su Facebook. La madre, una funzionari dell’Università La Sapienza di Roma, scrive: “Lui era tutto per me: colui che mi amava, mi ascoltava, mi capiva, mi difendeva. Mi aggiustava il pc, il telefono il tablet, mi comprava le cose su internet e mi prestava i soldi a fine mese, non era semplicemente un figlio era un amico, confidente, a volte un padre. Amore mio come vivrò senza di te? A Valerio”. Sono indagati i due macchinisti del treno per omicidio colposo, secondo quanto rivela Il Messaggero. Delle fonti hanno affermato che Valerio, prima di morire, era al telefono, forse con una ragazza. Questo dettaglio è ancora da verificare. Attualmente gli investigatori stanno indagando facendo qualche domanda anche ai suoi amici, parenti e conoscenti.

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