Alessandria, professoressa legata e presa a calci: la punizione per i ragazzi fa discutere


alessandria, professoressa legata e presa a calci

Alessandria, professoressa legata e presa a calci, il video poi è stato diffuso sui social. È accaduto in una classe di un istituto superiore. I ragazzi hanno immobilizzato la donna con difficoltà motorie e con un fisico fragile. Le ultime notizie rivelano che non ha riportato delle contusioni. A salvarla ci ha pensato un alunno di un’altra classe che ha sentito le urla provenire dalla stanza. Insieme al bidello hanno poi liberato la professoressa. L’intera classe è stata punita dal Consiglio di Istituto.


ALESSANDRIA, PROFESSORESSA LEGATA E PRESA A CALCI: IL VIDEO FINISCE IN RETE

Ad Alessandria una professoressa è stata legata e presa a calci dagli alunni. I ragazzi hanno scelto di filmare le loro azioni sulla donna e poi hanno diffuso il tutto sui social. Le immagini hanno fatto subito il giro del web. Non appena è stato scoperto, il video è stato fatto cancellare da tutti i profili degli studenti. Stando a ciò che riporta La Stampa, la donna ha deciso non denunciare quanto accaduto alle forze dell’ordine. Ma ormai le immagini sono state viste da tutta la città. La professoressa è stata liberata grazie all’intervento di un alunno di un’altra classe, il quale aveva avvertito degli strani rumori provenienti da quell’aula. Così, ha prontamente chiamato il bidello e insieme hanno subito allontanato i ragazzi che avevano legato la professoressa. Quest’ultima ha delle difficoltà motorie e un fisico molto fragile. Proprio questi dettagli hanno permesso gli alunni a commettere un simile gesto. L’insegnante è stata prontamente liberata dall’alunno e dal bidello, ma ha scelto di non denunciare i suoi studenti.

PROFESSORESSA LEGATA DAGLI ALUNNI NON DENUNCIA, LA PUNIZIONE VERSO I RAGAZZI SUSCITA POLEMICHE

Le ultime notizie rivelano che i ragazzi protagonisti di questo gesto sono stati puniti dal Consiglio di Istituto, il quale ha scelto un mese di sospensione con obbligo di frequenza. Ma non solo: gli autori della violenza dovranno anche impegnarsi nella pulizia dei cestini delle altre classi durante l’intervallo. Diverse sono le polemiche nate dopo questa punizione. Infatti, sono molti coloro che avrebbero voluto vedere una pena più severa nei confronti dei ragazzi. Gli insegnanti, colleghi della vittima, hanno affermato: “Servivano pene più severe”.


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