Attualità Italiana

La storia di Paola Clemente racconta nella serie Lolita Lobosco

L'episodio Terrarossa racconta anche della drammatica morta di Paola Clemente, la bracciante deceduta ad Andria, mentre lavorava sotto il sole nel 2015

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La storia di Paola Clemente è emblematica della lotta contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo nel settore agricolo in Italia. Morta il 13 luglio 2015 nelle campagne di Andria, in Puglia, mentre lavorava sotto il sole estivo, la sua tragica fine ha portato all’approvazione della legge per il contrasto al caporalato e al lavoro nero in agricoltura l’anno seguente, nel 2016​​. Della storia di Paola, si parlerà nella puntata di Lolita Lobosco, la serie Rai vista da una media di 5 milioni di spettatori, nell’episodio in onda il 18 marzo 2024. La storia di Paola Clemente è raccontata nel libro  “Terrarossa”, di Gabriella Genisi . E la puntata di Lolita Lobosco in onda oggi, si ispira proprio a questo romanzo.

La storia di Paola Clemente

Paola lavorava in condizioni disumane, guadagnando pochi euro l’ora, e la sua attività principale era l’acinellatura, un processo laborioso che consiste nell’estrazione degli acini troppo piccoli dai grappoli d’uva per renderli omogenei. Questo tipo di lavoro richiede alta specializzazione, ma nonostante ciò, era gravemente sottopagata e sfruttata. La sua morte ha sollevato una grande attenzione mediatica sul fenomeno del caporalato, generando una reazione forte e significativa da parte della società civile e delle istituzioni, culminata nell’approvazione della legge n.199 del 29 ottobre 2016 contro il caporalato​​.

Nonostante questi importanti passi avanti, il problema dello sfruttamento lavorativo rimane diffuso e complesso. Come sottolineato da Enrica Simonetti, autrice del libro “Morire come schiavi. La storia di Paola Clemente nell’inferno del caporalato”, anche le leggi più avanzate non sono sufficienti senza un’etica del lavoro che riconosca e rispetti i diritti dei lavoratori. Questo libro getta luce non solo sulla storia di Paola, ma anche sul più ampio contesto di sfruttamento e caporalato che affligge il mondo del lavoro, anche al di là del settore agricolo, come nel campo della logistica e dei call center​​.

Di cosa parla Terrarossa

Il libro “Terrarossa” di Gabriella Genisi, pubblicato da Sonzogno, è un giallo ambientato in Puglia che segue le indagini di Lolita Lobosco. Nel corso della narrazione, si affronta il tema dello sfruttamento dei braccianti agricoli, con un focus particolare sul caporalato. La trama si snoda attorno al ritrovamento del corpo di Suni Digioia, giovane imprenditrice e attivista per i diritti dei braccianti, suscitando sospetti e indagini che portano a esplorare le profondità di questo fenomeno oscuro e complesso

La vicenda di Paola Clemente rappresenta dunque non solo un tragico episodio di sfruttamento lavorativo, ma anche un punto di svolta nella lotta contro il caporalato in Italia, che ha stimolato una maggiore presa di consapevolezza e impegno da parte di tutta la società civile e delle istituzioni per garantire condizioni di lavoro dignitose e rispettose dei diritti fondamentali di ogni lavoratore.

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