Attualità Italiana

La famiglia di Angelo Onorato non crede al suicidio: dalla lettera alle telecamere, cosa è emerso

La morte di Angelo Onorato a Palermo: si batte ogni pista ma non si può escludere il gesto estremo

la morte di angelo onorato

Francesca Donato e la sua famiglia non cambiano posizione: quello di Angelo Onorato non è un suicidio e le indagini dimostreranno che per questa morte misteriosa va trovato un assassino. Si indaga a 360 gradi è chiaro ma al momento la pista che sembra essere più percorribile è quella del suicidio. Le prove trovate al momento, dimostrerebbero infatti che l’uomo si è tolto la vita ma non si può escludere in nessun modo che sia stato ucciso. Il fatto è che le telecamere che mostrano la macchina di Onorato, non sembrano inquadrare nessun altro nei pressi della strada per un lungo intervallo di tempo. Il medico legale che ha fatto i primi rilievi sulla scena, ha spiegato che non c’erano segni di violenza e che la vittima aveva anche la cintura allacciata. Le tracce di sangue sulla camicia, dovrebbero essere il risultato di violenti colpi di tosse e conati di vomito che accompagnano la morte per soffocamento.

Se da un lato la pista del suicidio sembra quella più verosimile, dall’altro la domanda torna sul movente: perchè avrebbe dovuto ? Onorato quel giorno aveva degli appuntamenti, ed è stato verificato che non c’era nessun problema di natura economica. Per quale motivo dunque, togliersi la vita? A Palermo si indaga davvero in ogni direzione.

La famiglia non crede al suicidio di Angelo Onorato

 C’è anche una lettera. E i casi di cronaca insegnano che un biglietto lasciato ai propri cari, è un chiaro segnale di un gesto estremo che si sta per compiere. Nel caso della morte di Angelo Onorato però, non ci sarebbero frasi esplicite che parlano di un suicidio o della volontà di mettere fine alla propria vita. Sabato notte la polizia ha sentito la moglie e la figlia che, in un post su Fb, ha continuato a ripetere che il padre non può essersi tolto la vita. L’eurodeputata, che si è presentata insieme al tributarista di famiglia, ha consegnato una lettera che l’uomo le aveva lasciato allo studio del legale. Nella missiva, che non farebbe cenno a problemi economici dell’imprenditore, ci sarebbero frasi affettuose per i familiari e l’indicazione di rivolgersi al difensore nel caso in cui a lui fosse accaduto qualcosa. Nulla, dunque, di decisivo per chiarire il giallo, dicono gli investigatori. La lettera infatti potrebbe raccontare una storia diversa: Onorato aveva paura di qualcuno?

Oggi in serata dovrebbe svolgersi l’autopsia che potrebbe dare qualche risposta in più. Nella vettura a prima vista, non sembrano esserci i segni di una persona che seduta magari nel posto di dietro, ha soffocato Onorato.

Come detto poi in precedenza, ci sono anche le telecamere. Gli esiti delle analisi delle videocamere che si trovano prima e dopo il luogo in cui era il suv dell’uomo, parcheggiato lungo il ciglio di via Minutilla, la bretella che corre parallela all’autostrada per Mazara del Vallo non sembrano mostrare nessuno, se non la macchina della vittima. L’auto era in un punto cieco, ma dalle registrazioni è evidente che nessun veicolo si è fermato nei pressi del Range Rover perché tutte le macchine «filmate» sono passate in un tempo incompatibile con una sosta.  Non viene ripreso in quel tratto neppure un passante.

E se invece fosse stato un omicidio? Chi poteva volere morto Angelo Onorato? Secondo quanto è emerso, il marito dell’eurodeputata non aveva nemici, né sarebbe rimasto coinvolto in situazioni pericolose, anche se la moglie e la figlia, non vedendolo rincasare, si sono messe subito alla sua ricerca col localizzatore dell’iphone, segno che rivelerebbe, dicono alcuni investigatori, che in famiglia c’erano timori. Nelle ultime ore è trapelata anche una voce secondo la quale Angelo Onorato stesse andando a un appuntamento per risolvere una situazione non facile ma gli inquirenti non confermano e il giallo è tutto da risolvere.

Seguici

Seguici su

Google News Logo
Ricevi le nostre notizie da Google News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.