Andrea Sempio è stato licenziato ma non è il solo
Secondo quanto apprende Il Messaggero, Andrea Sempio dal 31 agosto non avrà più un lavoro
In poco più di un anno la vita di Andrea Sempio è cambiata radicalmente. Il 38enne, finito nuovamente al centro dell’attenzione dopo la riapertura delle indagini della Procura di Pavia sull’omicidio di Chiara Poggi, deve fare i conti non soltanto con interrogatori, accertamenti e una pressione mediatica che non sembra diminuire. Le conseguenze di quanto sta accadendo intorno al caso Garlasco stanno investendo anche la sua quotidianità.
Dopo aver dovuto lasciare l’appartamento nel quale viveva in affitto a Voghera, per Sempio arriva adesso un altro problema: dal prossimo 31 agosto perderà il lavoro. Va detto però che in questo caso, quello sta succedendo ad Andrea Sempio dal punto di vista legale e mediatico, poco dovrebbe avere a che fare con la decisione presa in merito al lavoro.
Andrea Sempio perde il lavoro: cosa succederà dal 31 agosto
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il licenziamento non sarebbe direttamente collegato all’inchiesta giudiziaria. Nel negozio di telefonia in cui Sempio lavora è infatti previsto un cambio di gestione e il provvedimento riguarderà anche altri tre colleghi. La speranza del 38enne sarebbe quella di poter essere assunto nuovamente dalla nuova proprietà, ma su questa possibilità peserebbe inevitabilmente la grande attenzione che continua a circondarlo.
Giornalisti, telecamere e curiosi hanno seguito negli ultimi mesi molti dei suoi spostamenti e la nuova gestione potrebbe decidere di affidarsi ad altri dipendenti. Per Sempio, dunque, si apre una fase di ulteriore incertezza proprio mentre resta in attesa delle prossime mosse della Procura.
Sempio: dal mancato rinnovo dell’affitto al ritorno a casa dei genitori
Non è la prima volta che la pressione mediatica produce conseguenze concrete sulla vita privata di Sempio. Qualche mese fa il proprietario dell’appartamento di Voghera nel quale viveva aveva deciso di non rinnovare il contratto di affitto. La presenza frequente di giornalisti e persone appostate nei pressi dell’abitazione avrebbe infatti creato disagio agli altri inquilini. Sempio è così tornato a vivere con i genitori. Una scelta che, nelle ultime settimane, gli ha consentito anche di rimanere vicino alla madre, recentemente dimessa dall’ospedale dopo il ricovero avvenuto a metà giugno in seguito a un grave gesto autolesionistico.
Andrea Sempio: l’attesa per il 28 settembre e il caso Garlasco
Sul futuro di Andrea Sempio pesa soprattutto un’altra data: il 28 settembre, indicata come termine per la chiusura delle indagini preliminari. Sarà un passaggio fondamentale per capire quali saranno le decisioni della Procura di Pavia e quale direzione prenderà il nuovo filone investigativo sull’omicidio di Chiara Poggi. Essere indagato, è bene ricordarlo, non equivale a essere colpevole e un eventuale processo dipenderà dalle successive determinazioni dell’autorità giudiziaria.
L’attenzione sul caso resta intanto altissima anche per una coincidenza temporale particolarmente significativa: il 13 agosto 2026 sono trascorsi 19 anni dall’omicidio di Chiara Poggi, uccisa nella villetta di famiglia a Garlasco il 13 agosto 2007. A distanza di quasi due decenni, l’inchiesta continua così a segnare profondamente non soltanto il dibattito pubblico, ma anche la vita delle persone coinvolte.