Louis Dassilva per la prima volta in tv a Ore 14: «Amo mia moglie». Poi le parole su Manuela Bianchi

Sceglie il nuovo Ore 14 Louis Dassilva per parlare per la prima volta in tv dopo la sua assoluzione

louis dassilva ore 14 prima intervista

La nuova edizione di Ore 14 parte con una esclusiva destinata a far discutere. Salvo Sottile, al debutto alla guida del programma del pomeriggio di Rai 2, ha scelto di aprire la stagione dando la parola a Louis Dassilva. Per la prima volta dopo l’assoluzione per l’omicidio di Pierina Paganelli, l’uomo ha parlato in uno studio televisivo, raccontando i 694 giorni trascorsi in carcere e quello che è successo nella sua vita dopo la sentenza del 10 giugno.

Un’intervista molto attesa, anche perché Dassilva negli ultimi tre mesi aveva scelto il silenzio. A Sottile ha spiegato che tornare alla normalità non è stato immediato: riprendersi la propria vita, dopo quasi due anni di detenzione e dopo essere stato al centro di uno dei casi di cronaca più seguiti degli ultimi anni, non sarebbe stato semplice. Ha ricordato anche il momento della sentenza: era ansioso, si era affidato alla preghiera e, quando ha sentito pronunciare l’assoluzione, inizialmente non avrebbe neppure compreso fino in fondo quello che stava accadendo. Poi sono arrivate le lacrime e quella che ha definito una vera e propria “liberazione”.

Louis Dassilva racconta il carcere e il ritorno alla libertà

Tra i passaggi più personali dell’intervista c’è stato il racconto delle prime ore fuori dal carcere. Dassilva ha spiegato che una delle prime cose fatte da uomo libero è stata semplicemente andare a fare colazione insieme ai suoi avvocati. Un gesto normalissimo che, dopo 694 giorni di detenzione, avrebbe assunto un significato completamente diverso: sono proprio le piccole cose, ha spiegato, quelle di cui ci si rende conto quando vengono a mancare.

Parlando invece dei momenti più difficili vissuti dietro le sbarre, ha indicato lo sciopero della fame, iniziato per protestare contro una detenzione che ha sempre considerato ingiusta, continuando a dichiararsi estraneo all’omicidio di Pierina. Dassilva ha però raccontato anche di aver trovato solidarietà tra gli altri detenuti, che lo avrebbero aiutato anche dal punto di vista spirituale. Da questa esperienza, ha detto a Salvo Sottile, avrebbe imparato soprattutto a essere più umile, rispettoso, cordiale e paziente. Oggi è tornato al lavoro e sta cercando, insieme alla moglie, di ricostruire la quotidianità lontano da via del Ciclamino.

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«Sono innamorato di mia moglie»: Louis Dassilva parla di Valeria e di Pierina

Inevitabile poi il passaggio sulla vita sentimentale di Dassilva, visto che proprio la relazione extraconiugale con Manuela Bianchi aveva avuto un ruolo centrale nella ricostruzione dell’accusa. Oggi Louis ha voluto ribadire quale sia il suo rapporto con la moglie Valeria Bartolucci, rimasta al suo fianco anche durante il processo: «Sono innamorato di lei», ha dichiarato.

Sui tradimenti ha spiegato di averle già chiesto scusa e ha aggiunto che tra loro sarebbe tornato tutto come prima. Parole nette anche quando Salvo Sottile gli ha chiesto del suo rapporto con Pierina Paganelli. Dassilva ha sostenuto che tra loro non ci fosse alcun legame particolare: soltanto normali saluti tra persone che abitavano nello stesso stabile. E davanti alla domanda sulle 29 coltellate inferte alla donna e sull’ipotesi che dietro un gesto simile potesse esserci un forte sentimento di odio, ha ribadito di non aver mai provato né odio né rabbia nei confronti di Pierina.

Louis Dassilva su Manuela Bianchi: «Forse protegge qualcuno o se stessa»

È però parlando di Manuela Bianchi che l’intervista è entrata nel vivo. La donna aveva raccontato di aver incontrato Dassilva nel garage la mattina del ritrovamento del corpo di Pierina, una versione che Louis continua a respingere. Quando Salvo Sottile gli ha chiesto perché, secondo lui, Manuela avrebbe fatto quelle dichiarazioni, Dassilva ha risposto che può saperlo soltanto lei, avanzando però un’ipotesi pesante: potrebbe aver voluto “proteggere qualcuno o se stessa”.

Anche sulla natura della loro relazione Louis ha usato parole molto chiare, descrivendola come un rapporto esclusivamente fisico. Nessun sentimento, dunque, almeno secondo la sua versione. E se oggi si trovasse Manuela Bianchi davanti? Dassilva ha assicurato che non avrebbe nulla da dirle. Dichiarazioni che inevitabilmente riaccendono l’attenzione sul giallo di via del Ciclamino: Dassilva è stato assolto in primo grado “per non aver commesso il fatto”, mentre resta ancora senza un colpevole l’omicidio di Pierina Paganelli.

La Procura di Rimini ha già annunciato l’intenzione di ricorrere in Appello e, intanto, per il deposito delle motivazioni della sentenza è stata richiesta una proroga di 90 giorni. L’intervista di Ore 14, inoltre, non finisce qui: Salvo Sottile ha annunciato che il lungo faccia a faccia con Dassilva proseguirà anche nella puntata di domani.

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