Un amico di Sempio parla in macchina di Chiara: “era la donna della mia vita”

Le intercettazioni in auto dell'amico di Andrea Sempio: parla di Chiara Poggi? Ecco che cosa avrebbe detto

intercettazione sempio

Fabio Amendolara oggi sulle pagine di Panorama, ha pubblicato un articolo in cui vengono riportate delle frasi che sarebbero le intercettazioni di un amico di Andrea Sempio e Marco Poggi. La stesse intercettazioni, sono state poi mandate in onda anche nel programma Dentro la notizia, su Canale 5. Mattia Capra, stava parlando di Chiara Poggi in macchina da solo? I riferimenti sono tanti ma è chiaro, non possiamo sapere se le parole dell’amico di Sempio, si riferissero alla Poggi. Le date però sono significative. Siamo nel marzo del 2025, si parla da poco di Andrea Sempio come assassino in concorso con qualcuno a Garlasco.

A quanto pare ci sono già delle cimici nelle macchine delle altre persone attenzionate. E vengono ascoltate le parole di Mattia Capra che, proprio come fa Andrea Sempio, parla da solo in macchina. >>> Le parole della madre di Andrea Sempio in tv

L’amico di Sempio intercettato in macchina parla di Chiara Poggi?

Si legge su Panorama: “Il monologo trascritto dagli investigatori risale all’11 marzo 2025. Il soliloquio parte poco dopo le 7 del mattino. «Se l’avessi ammazzata non sarei…», dice a un certo punto. Poi si interrompe. Riparte. «Ma sei fidanzata… io… ti volevo». E ancora silenzio. Vuoti. Parole mangiate. Poi comincia a contare: «Dieci… venti… trenta… quaranta…». Arriva fino a novanta. E ricomincia da capo.

Poi riparte e secondo quello che scrivo Amendolara nel suo articolo, l’amico di Sempio sembra fare una sorta di botta e risposta, come se fosse protagonista di un processo. Si legge nell’articolo: “«No… non commetto crimini… ok?… mi sento un pochino accusito in questo momento… non so di cosa stia parlando». Ma nessuno gli sta parlando. Nessuno lo sta interrogando. Eppure lui risponde a un’accusa invisibile. La scena diventa quasi teatrale. Da monologo: «Chiedimi dammi la domanda… fammi la domanda corretta». “

Vediamo un altro estratto dall’articolo di Panorama:

Poi arriva Chiara. «Credo che nessuno vedesse Chiara in quel modo». Una frase che dura pochi secondi. Perché subito dopo aggiunge un altro elemento: «Ero invaghito, era la donna della mia vita». È un’altalena continua. «Nessuno vedeva Chiara così». Però lui sì. O almeno così sembra in quel monologo spezzato, registrato mentre attraversa le strade di Garlasco con addosso il peso dell’inchiesta. Il percorso diventa sempre più accidentato e illogico: «Per me le ragazze frequentavano… c’era il punto zero sì… c’era il punto zero che poi ha chiuso… nessuna… sento di poter dire che nessuna… no… ero il classico… ero invaghito, era la donna della mia vita… e anche… guardi io sinceramente me ne sono sempre un pochino fregato delle donne… nel senso che se non mi mostravano interesse loro prima… io mi sono sempre fatto gli affari miei, non c’ho praticamente… ma no, ero un po’ sfigatino». Ma, prima di concludere, scoppia a ridere, come annota chi l’ha ascoltato. Poi, «a bassissima voce», afferma: «Minchia […] sono sotto indagine».

Il video da Dentro la notizia

L’avvocatessa Taccia, ospite della puntata di oggi di Dentro la notizia, parlando di queste intercettazioni e conoscendo in quanto amica di Sempio e degli altri, anche Capra, spiega che la ragazza di cui parlava era un’altra. Certo, potrebbe essere che i discorsi siano stati messi tutti insieme, che il ragazzo stesse parlando di un’altra Chiara. Ma dalle intercettazioni è evidente che si parli di un delitto, in ogni caso appunto, come hanno sempre i detto i legali di Sempio, a tutto ci sarà una spiegazione che arriverà al momento debito.

Seguici

Seguici su

Google News Logo
Ricevi le nostre notizie da Google News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.