Il terremoto in Giappone causato dai test nucleari? Le prove

Da giorni sul web sta dilagando un’altra sconcertante notizia, che come era prevedibile non può che far discutere. 

Questa volta però non si parla di strani presagi, o di discutibili avvistamenti fantascientifici, ma si parla di uno degli eventi più devastanti della storia dell’umanità: il terremoto in Giappone.

Tra le mille ipotesi fatte, che circolano in rete, c’è chi sostiene che la causa del terremoto sia di natura umana. E che sia stato proprio l’uomo a causare il sisma. Come? Attraverso i test nucleari.

Il sostenitore di questa teoria è Adam Kadmon, meglio conosciuto come l’uomo del Mistero, ha spiegato la sua teoria sul terremoto in Giappone. Egli afferma che i potenti stanno cambiando il nostro clima, la nostra terra e stanno distruggendo tutto negando l’evidenza.

Kadmon parla di una serie di coincidenze da molto tempo e sono in molti che di fronte a quanto da lui spiegato, di fronte ai dati che ha fornito stanno dando credibilità a quanto sostiene.

Ecco un breve riepilogo di quanto afferma Kadmon:

Il terremoto che ha colpito il Giappone di magnitudo 8,9 ha provocato un enorme tsunami con onde alte oltre 10 metri e la preoccupante esplosione del reattore N°1 della centrale nucleare di Fukushima. Il sisma è stato uno dei più devastanti negli intimi 150 anni (il più tremendo si verificò nel maggio del 1960 in Cile quando la terra tremò ad un magnitudo 9.3) e ha provocato uno spostamento dell’asse terrestre pari a 10 cm, portando all’aumento della rotazione della terra di un microsecondo (un milionesimo di secondo). Ma cosa sta succedendo al nostro pianeta? Siamo sicuri che sia tutto solo un fattore naturale e che l’uomo non centri nulla?

LE PROVE Dagli anni 50 Stati Uniti, Russia, Cina e India hanno iniziato ad effettuare test nucleari e forti terremoti, superiori al magnitudo 7.0 della scala Richter, sono succeduti alcuni giorni dopo questi test, sarà solo casualità?

Sappiamo benissimo che la crosta terrestre è in continuo movimento e le placche tettoniche che sfregano le une sulle altre provocano naturalmente vulcani e terremoti ma rimane il dubbio sul perché, tutti i terremoti avvenuti dopo esperimenti nucleari, siano sempre stati a un magnitudo pari o superiore allo 6.0 della scala Richter.

Nel 1974 il Dottor Matsushita, scienziato del National Center of Atmosferic Research, scoprì che dopo questi test nucleari la ionosfera e il campo magnetico terrestre venivano disturbati per un periodo da dieci giorni a due settimane portando addirittura ad oscillazioni dei poli terrestri.
Lo scienziato fu subito messo a tacere dal governo degli Stati Uniti e gli fu impedito di continuare le sue ricerche in merito nascondendo tutte le prove che egli aveva rilevato.

Ad esempio, il 5 aprile 2009 la Corea del nord lancio il suo primo missile atomico di media gettata, il giorno successivo, il 6 aprile un forte terremoto di magnitudo pari a 5,9 della scala Richter colpì l’Aquila mietendo centinaia di morti.

Ora io mi domando:di fronte ad una tragedia umana che ha messo in ginocchio il mondo intero, qual è il limite da non superare nel discuterne? Lascio a voi le conclusioni.

Giusy Cerminara

3 responses to “Il terremoto in Giappone causato dai test nucleari? Le prove

  1. Sarò breve:
    sono laureato in geologia, vivo in una zona sismica, lavoro con la geofisica. Il mio attuale lavoro consiste nel produrre onde meccaniche (onde sismiche) artificialmente, ed analizzare mediante geofoni (trasduttori elettrici) il modo in cui sui propagano nel terreno, per fornire parametri di resistenza dei terreni di fondazione ecc. ecc. ai progettisti.
    Sostanzialmente lavoro con le onde sismiche, le conosco molto bene, così come conosco molto bene le dinamiche dei movimenti crostali che portano alla generazione di forti terremoti.
    Per motivi che non si possono spiegare in due parole vi informo che un test nucleare libera una quantità di energia centinaia e centinaia di migliaia di volte inferiore a quella rilasciata dal terremoto in giappone. Terremoti debolissimi, come quello dell’Aquila liberano energia per quantità centinaia di volte suoperiori a quella di una bomba atomica. Dire che un test nuclerare in Corea può provocare effetti tettonici sulla conca dell’aquila è come dire che sparare una miccetta a un chilometro da un centro abitato può provorare il crollo delle abitazioni di tale centro.
    Mi rammarico del fatto che invece di studiare o rivolgersi (in alternativa) a chi dedica la propria vita allo studio a alla sperimentazione, si dia credito a dei cialtroni morti di fame che per guadagnare quattro soldi sfruttando l’ignoranza della gente, sparano cavolate assolutamente prime di fondamento scientifico. Scusate lo sfogo.

  2. …aggiungo:
    “SPERIMENTAZIONE” di cosa?
    sperimentare significa non conoscere le conseguenze quindi non
    puoi sapere la tua miccetta che cosa crea.
    Siete la rovina del mondo, magari non te che sicuramente al massimo
    avrai fatto tremare un’amaca.

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