Il vescovo italiano a Tripoli: “i clandestini? rimpatriateli”

Flash news– Una voce decisamente fuori dal coro, ma indubbiamente qualificata ed autorevole; un’affermazione fuori dal “politically correct”, soprattutto se a pronunciarla è un uomo di Chiesa. Forse non molti sanno che il vescovo di Tripoli è un italiano, veronese per la precisione: Monsignor Martinelli, che si trova in Libia ormai da quarant’anni e perciò senza dubbio conosce molto bene la situazione del Paese nordafricano. Come alcuni nostri politici di Governo, anche lui è dell’idea che non bisogna necessariamente accogliere tutti, ma è giusto fare una distinzione tra profughi e clandestini.  I profughi vanno accolti ed aiutati, ovviamente, perchè fuggono da situazioni drammatiche e di pericolo per la loro sopravvivenza, i clandestini invece rischiano di fare una brutta fine, non trovano lavoro e molto probabilmente finiscono  in mano al crimine; riguardo ai profughi libici,  invece, il religioso afferma che  “i profughi, quelli veri, non li vedrete mai arrivare .

I libici sono orgogliosi della loro terra, dove nel complesso si vive bene, a parte quest’ultimo periodo, con i bombardamenti sopra la testa” Piuttosto, il Vescovo è scettico appunto sulle bombe: dice che è troppo facile andare a bombardare;  la cosa più difficile, e più efficace, è scegliere soluzioni di pace.

One response to “Il vescovo italiano a Tripoli: “i clandestini? rimpatriateli”

  1. Bravo vescovo, almeno lei riesce a dire che in Libia non c’era una sitiuazione come i paesi attigui, questi ribelli sono solo opposizioni che vogliono il potere.
    peccato che li stanno manovrando gli alleati per poi prendere (gli) tutto.
    Frattini…. Vergogna!!!!
    Ancora una volta noi italiano facciamo la figura dei traditori, ma non lo è per colpa del popolo che si fanno figuraccie, sono questi esseri viscidi che rovinano la faaccia delle persone che li hanno messi al potere.

    Coraggio Vescovo, almeno li stai con gente fiera.
    Qui conviviamo con luridi opportunisti e voltagabbana

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