Batterio Killer: Germania scopre la provenienza

Dopo aver causato ben 22 morti in giro per l’ Europa, pare che l’origine del Batterio Killer dell’ Escherichia Coli, sia stata scoperta. Ad annunciare la scoperta è stato lo stesso Ministro dell’ Agricoltura della Bassa Sassonia, in una conferenza stampa ad Hannover, in cui ha annunciato che  l’origine del batterio è  legata ai germogli di soia tedeschi, che normalmente vengono mangiati crudi.

Da questa scoperta, le autorità tedesche sono riusciti ad arrivare anche alla casa produttrice di questi alimenti, ovvero una Cooperativa Biologica, presente nella provincia di Uelzen, che oltre ai germogli di soia, produce altri tipi di germogli o semi, che vengono poi esportati in altri Stati Federali tedeschi e non solo. Al vaglio degli esperti, sono stati esaminati ben 18 germogli che sembrano siano  a richio di contaminazione. I germogli in questione sarebbero appartenenti ad alcuni ortaggi e verdure più comuni come broccoli, lenticchie,  ceci, piselli e ravanelli.

Eppure nonostante, gli agricoltori della cooperativa  affermano di non aver mai utilizzato concimi o sostanze sospette, per gli inquirenti pare che il batterio killer sia in particolar modo legato  all’acqua con cui i germogli vengono coltivati, in quanto questi sarebbero sottoposti per molte volte a getti di vapore acqueo, ritenuto dagli inquirenti, un’ambiente favorevole alla moltiplicazione e diffusione dei batteri. Difatti, due operaie della cooperativa, pare che siano state infettate dal batterio, in quanto una delle due, è  risultata “positiva” al batterio dell’ Escherichia Coli.

Intanto, la cooperativa agricola è stata chiusa per ulteriori accertamenti e il Ministro ha già invitato tutti i tedeschi a non consumare, almeno per ora, i germogli di soia, che in questi giorni verranno completamente tolti dal mercato.

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