Coronavirus nel mondo: oltre 2000 morti negli Usa, in Europa risalgono i contagi

Mentre cerchiamo di vivere una estate di apparente normalità, in Europa e nel mondo, la situazione non sembra migliorare. I casi di coronavirus sono in constante aumento e non solo negli Usa, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati oltre 2000 decessi, ma anche in Europa, molto vicini a noi; in Spagna questa settimana si sono toccati picchi di oltre 5000 nuovi contagi giornalieri, 1000 in Francia e in Germania. Ieri in Italia oltre 400 i nuovi casi. Non ci saranno situazioni emergenziali, la il trend non doveva andare verso una nuova impennata.

La situazione nel mondo e i numeri con gli ultimi aggiornamenti al 7 agosto 2020.

I casi di coronavirus a livello mondiale hanno superato la soglia dei 19 milioni, inclusi 712.315 decessi. Oltre quattro contagi su dieci si registrano negli Stati Uniti e in Brasile, i Paesi più colpiti dalla pandemia rispettivamente con 4.870.367 casi e 2.912.212 casi. Come dicevamo in precedenza, dall’America arrivano notizie poco rassicuranti: nelle ultime 24 ore sono morte più di 2000 persone. Secondo le nuove stime, entro novembre, negli Stati Uniti si supereranno i 300 mila morti.

Preoccupano anche Messico India, dove i morti superano rispettivamente quota 50mila e 40mila.

CORONAVIRUS IN EUROPA: FRANCIA, GERMANIA E SPAGNA I NUMERI TORNANO A SALIRE

Record di casi in Germania; 1.147 in un giorno – Per il secondo giorno consecutivo salgono ancora i contagi in Germania, arrivando a 1.147 nuove infezioni in un giorno (erano 1.045 ieri) e riportando i livelli di diffusione dell’epidemia indietro di tre mesi, ai primi di maggio. Lo riporta il Robert Koch Institut. I primi di luglio, un trend che era stato invertito, torna a essere in salita, la curva mostra come in pochi giorni, sia cambiato nuovamente tutto. La punta massima è stata di 6mila nuove infezioni in 24 ore ad aprile. Il Germania, il virus ha colpito finora 214.214 persone e provocato 9.183 morti.

Non vanno meglio le cose in Francia, dove si registrano anche nuovi casi che superano i 1000 giornalieri. Nei sette giorni dal 27 luglio al 2 agosto, sono 7565 le persone risultate positive al test del coronavirus, un aumento del 33% rispetto alla settimana precedente, quando i casi confermati erano 5695.

E peggio fa la Spagna, dove si sono registrati nell’ultima settimana anche picchi di 5000 nuovi casi.

E i contagi che arrivano da fuori confine preoccupano anche il Regno Unito che prende le sue precauzioni. Chiunque arriverà nel Regno Unito dal Belgio, dalle Bahamas e da Andorra a partire da domani 8 agosto sarà soggetto ad un periodo di auto-isolamento obbligatorio di 14 giorni: lo ha annunciato ieri sera il ministero degli Esteri britannico.

I numeri del mese di agosto fanno riflettere e fanno pensare, purtroppo, che la situazione da settembre, dopo la fine delle vacanze, i numeri torneranno a salire.

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