Chi l’ha visto racconta la storia di Olesya: l’epilogo e le illazioni sulla vicenda Denise Pipitone

La tv russa ha continuato a seguire la storia di Olesya Rostova con la missione di ritrovare la sua mamma. Era per questo che la ragazza era andata nella trasmissione, per cercare la sua vera madre, la mamma biologica. Poi in qualche modo la strada di Olesya si era incrociata con la vicenda di Denise Pipitone e anche Piera Maggio e il suo legale erano entrati nella storia, con tanto di show della tv russa. Nella puntata di Chi l’ha visto in onda il 15 settembre, si è parlato della storia di Olesya, per rivelarne il finale, ma anche per sottolineare che in qualche modo , i protagonisti della trasmissione russa, sono ancora convinti che Piera Maggio e il suo legale, non abbiano raccontato tutta, ma proprio tutta la verità su questa storia. Cosa avrebbero dovuto dire, di fronte a un test genetico, che non ha confermato famigliarità tra Olesya e Piera Maggio? Un mistero ma secondo chi lavora alla trasmissione, in qualche modo la vicenda di Olesya, potrebbe essere collegata all’Italia, anche se non necessariamente al caso Denise. Il motivo? E’ stata ritrovata la nomade con la quale Olesya viveva prima di entrare in orfanotrofio. E il cognome di questa nomade, “Pota” ha detta del conduttore e degli autori della trasmissione russa, sarebbe di origini italiane…Nel dibattitto sono arrivate delle accuse per l’avvocato Frazzitta ma si è puntato il dito anche contro Piera Maggio, rea di non aver voluto partecipare alla trasmissione…

Olesya Rostova: l’epilogo della vicenda in Russia

In ogni caso, Olesya ha in qualche modo scoperto quello che è successo quando era molto piccola, anche se la storia non ha ancora avuto il suo capitolo finale. La nomade che è stata ritrovata ha raccontato la storia che dovrebbe essere quella di Olesya. Non è stata rapita, non è stata rubata. La donna spiega: Mio figlio si era sposato e poi il matrimonio è finito. Qualche tempo dopo ho trovato per strada la sua ex che aveva avuto una figlia con un altro uomo ma che era da sola e che mi ha implorato di aiutarla. E così io l’ho presa in casa mia. Dopo tre mesi però se n’è andata e mi ha lasciato Olesya”. Il racconto della donna difficilmente potrà essere confermato, a meno che la madre di Olesya non si faccia avanti. La donna non ha nessuna foto della mamma di Olesya e non ricorda nemmeno il cognome. Non sarebbe difficile risalire all’identità, a dire il vero, visto che era sposata con suo figlio, e un qualche documento dovrà pur esserci. Forse si scoprirà in un’altra puntata del programma russo, che continua ad andare avanti su questa vicenda.

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