Incendio nel resort di Bayahibe, morta una turista italiana: le ultime notizie dalla Repubblica Dominicana
Incendio a Bayahibe: una turista italiana è morta a causa del fumo inalato
Una vacanza ai Caraibi si è trasformata in tragedia per una cittadina italiana coinvolta nel devastante incendio che ha colpito un resort nella zona turistica di Bayahibe, nella Repubblica Dominicana. La Farnesina ha confermato il decesso della donna, identificata finora soltanto con le iniziali F.V., dopo che le autorità dominicane hanno informato ufficialmente l’ambasciata italiana a Santo Domingo.
L’incendio è divampato all’interno del resort Viva Wyndham Dominicus Beach, una delle strutture più frequentate della località balneare situata sulla costa sud-orientale del Paese. Le fiamme hanno costretto all’evacuazione di quasi 1.700 persone tra turisti e personale della struttura.
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Incendio a Bayahibe: come è morta la turista italiana
Secondo quanto riferito dalla Farnesina, la donna era riuscita a lasciare la propria stanza insieme agli altri ospiti dell’hotel e si era rifugiata sulla spiaggia, indicata come area sicura durante l’emergenza. Proprio mentre si trovava lì sarebbe stata investita da una densa nube di fumo proveniente dalla zona interessata dall’incendio.
La turista avrebbe accusato una grave crisi respiratoria dopo aver inalato monossido di carbonio. Poco dopo ha perso conoscenza ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale con un’auto privata, ma per lei non c’è stato nulla da fare. L’ambasciatore italiano nella Repubblica Dominicana, Sergio Maffettone, ha incontrato il marito della vittima presso l’ospedale, garantendo l’assistenza dell’ambasciata e del personale consolare italiano presente sul posto.
Il rogo nel resort di Bayahibe
Le immagini diffuse dai media locali mostrano una gigantesca colonna di fumo nero visibile da chilometri di distanza e fiamme che hanno rapidamente avvolto alcune aree del complesso turistico di Bayahibe. Secondo le prime verifiche delle autorità dominicane, il fuoco si sarebbe propagato molto velocemente a causa della presenza di coperture in palma e delle condizioni di vento che hanno alimentato il rogo.
Le operazioni di spegnimento sono proseguite per diverse ore e l’incendio è stato successivamente domato. Le cause restano tuttavia ancora sotto indagine. Nel corso dell’emergenza tre persone sono state ricoverate in strutture sanitarie della zona, mentre altre sei hanno ricevuto assistenza medica sul posto.
L’assistenza ai turisti italiani a Bayahibe
La Farnesina ha attivato immediatamente l’unità di crisi per seguire la situazione. Nel resort erano presenti circa 285 cittadini italiani, tutti evacuati e messi in sicurezza. Il Ministero degli Esteri, attraverso l’ambasciata italiana a Santo Domingo, sta coordinando le operazioni di assistenza e il rientro dei connazionali.
Sono stati organizzati voli speciali verso l’Italia, con destinazione Verona, per consentire il ritorno dei turisti coinvolti nell’emergenza. L’ambasciata ha inoltre predisposto procedure straordinarie per il rilascio di documenti di viaggio a chi avesse perso il passaporto durante l’evacuazione.
Il governo della Repubblica Dominicana ha inviato sul luogo del disastro il responsabile della Protezione civile e due ministri per seguire da vicino l’emergenza. Sono in corso verifiche per accertare l’origine dell’incendio e valutare eventuali responsabilità. Al momento non risultano altre vittime direttamente collegate al rogo oltre alla turista italiana deceduta.
La tragedia ha suscitato profonda commozione sia in Italia sia nella Repubblica Dominicana, mentre continuano le attività di assistenza ai turisti e di messa in sicurezza dell’area colpita dall’incendio. Queste al momento le ultime notizie dopo il rogo mentre le immagini dell’incendio a Bayahibe fanno il giro del mondo.