Cumulo delle pensioni per i professionisti ultime notizie: tutte le novità

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Torniamo a parlare di pensioni con le ultime notizie sui temi caldi di questi giorni. Lo scorso 12 ottobre l’Inps ha pubblicato la circolare 140/2017. Nonostante ciò, non è ancora possibile accedere alla pensione con i contributi versati nella Casse di previdenza. Attraverso questa circolare, l’Inps ha deciso di chiarire alcuni aspetti riguardanti le modalità di liquidazione e di calcolo della pensione. Alberto Oliveti, presidente Adepp, ha specificato che tale chiarimento riguarda in particolar modo la pensione di vecchiaia. “L’ente che istruisce la pratica deve acquisire dagli altri enti coinvolti i periodi contributivi validi ai fini del cumulo e poi deve verificare che il lavoratore abbia effettivamente raggiunto i requisiti.” Questa è una parte della dichiarazione rilasciata da Alberto Oliveti dopo la circolare dell’Inps.

CUMULO DELLE PENSIONI PER PROFESSIONISTI ULTIME NOTIZIE: LE PAROLE DI ALBERTO OLIVETI DELLA ADEPP

Alberto Oliveti ci ha tenuto a lasciare qualche precisazione sulla circolare pubblicata dall’Inps. Il presidente Adepp ha ammesso che, sino ad ora, hanno sempre “istruito le domande” basandosi sui dati in loro possesso. Dopo di che, hanno sempre rilasciato la documentazione all’Inps. Ci sarebbero però dei problemi, segnalati direttamente all’Inps, dalla quale non avrebbe avuto ancora alcun riscontro. Infatti, Oliveti, ammette di non trovare adeguato il metodo di trasmissione utilizzato sino ad ora. Il presidente ha dichiarato che i dati vengono inviati via pec. Ma non solo: per Oliveti è impensabile continuare a fare i calcoli a mano. “Serve una procedura informatica che permetta a tutti gli enti di previdenza di condividere le informazioni sui periodi contributivi e che permetta di gestire la pratica in maniera automatizzata, in analogia con quanto già fatto per la totalizzazione.” Queste precisazioni verranno prese in considerazione dall’Inps e dalle Casse.

LE ULTIME NOTIZIE SUL CUMULO DELLE PENSIONI PER I PROFESSIONISTI

I professionisti hanno un reale interesse nel chiedere il cumulo. Infatti, già alcuni enti di previdenza avrebbero raccolto le domande degli iscritti. Il cumulo dà la possibilità di approfittare dei trattamenti pensionistici “in pro quota”, attraverso i contributi delle Casse professionali, senza la presenza di un calcolo totale. Saranno le gestioni a calcolare e a liquidare le pensioni, tenendo conto delle regole di ogni ordinamento. Il pagamento, però, verrà effettuato comunque dall’Inps. Si tratta di un cumulo gratuito, che ora riguarda anche i professionisti. Stando alle ultime notizie, per quanto riguarda la pensione anticipata, il requisito è sempre quello previsto dalla riforma del 2011. Dunque, fino al 31 dicembre del 2018 verranno richiesti alle lavoratrici 41 anni e dieci mesi di contributi. Per gli uomini, invece, verrà richiesto un anno in più. Ci sarà la possibilità di usufruire della pensione solo se verranno rispettati tutti i requisiti previsti da ciascuna gestione.

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