Reddito di cittadinanza ultime notizie: dall’Inps arrivano nuovi requisiti per stranieri, divorziati e condannati

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Reddito di cittadinanza ultime notizie, dall’Inps arrivano nuovi requisiti per stranieri, divorziati e condannati. L’Istituto, attraverso la circolare 100/2019, specifica alcuni cambiamenti a seguito delle criticità riscontrate a seguito della conversione del Decreto in Legge. Dunque, per ottenere il reddito di cittadinanza, ci sono dei requisiti più rigidi circa i soggetti condannati e gli ex coniugi. Scopriamo quali sono tutte le novità.

REDDITO DI CITTADINANZA ULTIME NOTIZIE, L’INPS PUBBLICA UNA CIRCOLARE CON TANTE NOVITÀ

I nuovi requisiti per il reddito di cittadinanza riguardano gli ex coniugi, le persone condannate e i cittadini extracomunitari. Quest’ultimi, per poter richiedere il reddito di cittadinanza, devono chiedere al loro Paese di origine non solo specifiche circa la situazione reddituale, ma anche riguardo il nucleo familiare. Il documento attestante il reddito e la situazione familiare, deve essere presentato in italiano corretto e convalidato dal Consolato. A non dover richiedere tale certificazione sono però i rifugiati politici, coloro che presentano un’impossibilità oggettiva ad ottenere tale documentazione, e chi proviene da paesi con convenzioni internazionali che stabiliscano una procedura differente. Cosa succede ora per gli stranieri che hanno presentato la domanda? L’Inps ha sospeso le richieste in attesa del decreto ministeriale che renda operative tali novità.

Per quanto riguarda le persone condannate, i requisiti diventano davvero restrittivi. Infatti, nella circolare Inps, viene stabilito che le persone sottoposte a misura cautelare personale non possano richiedere pensione e reddito di cittadinanza. A non poter richiedere il reddito sono anche coloro che, nei 10 anni precedenti, siano stati condannati per determinati delitti: Articoli 416-bis, 416-ter, 422, 270-bis, 280, 289-bis, 640-bis del codice penale. Nel caso di nuclei familiari con un componente condannato, qualcun altro può fare domanda. Nella creazione della scala di equivalenza, però, non si dovrà tenere conto della persona soggetta a condanna.

Importanti sono anche le novità riguardanti gli ex coniugi. La separazione o il divorzio di per sé non bastano ad indicare la costituzione di due nuclei familiari diversi. E’ necessario che ognuno abbia la sua residenza. Per quanto riguarda le persone che si sono separate dal giorno 1 settembre 2018, la Polizia locale deve effettuare un controllo rilasciando un verbale per attestare l’effettiva esistenza di due residenze differenti. In presenza di figli minori, per la valutazione del reddito deve essere comunque considerata anche la situazione del genitore non convivente.

Questi sono quindi alcuni dei nuovi requisiti relativi al reddito di cittadinanza illustrati dalla circolare Inps. Le modifiche sono state apportate in seguito alle criticità riscontrate nei primi mesi in cui il reddito è diventato attivo.

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