Pensioni ultime notizie, quali sono le novità nel 2020? Le news su Ape sociale e Quota 100

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Pensioni ultime notizie, quali sono le novità del 2020? Oggi vediamo tutte le news su Ape sociale e Quota 100. Come sappiamo nella manovra non ci sono modifiche per le pensioni Quota 100 ma il Pd non si arrende e vorrebbe poter intervenire su questa misura e sull’Ape sociale. Quello a cui si punta è l’inserimento di una legge delega nella Manovra, che consentirebbe al Governo di poter mettere mano a queste misure anche a seguito dell’approvazione della Legge di Bilancio 2020. Infatti, tra le forze politiche al Governo, c’è chi proprio non riesce a digerire la Quota 100, voluta fortemente da Salvini e considerata non solo dispendiosa, ma anche non equa. Per i renziani dovrebbe essere eliminata senza se e senza ma. E’ davvero necessario però modificare queste misure? Dall’Inps, con il presidente Pasquale Tridico, arrivano notizie confortanti riguardo la spesa prevista. La misura che consente di lasciare il lavoro a 62 anni con 38 di contributi ha ottenuto molte meno adesioni rispetto alle aspettative, e dunque si prevede una spesa pari a 1,5 miliardi di euro. Il risparmio, rispetto alle stime, è di 2,5 miliardi di euro. Nemmeno l’Ape sociale allarma l’Inps. Quindi cosa succederà?

Pensioni 2020 ultime notizie: le sorti di Quota 100 e Ape sociale

Come sappiamo la Quota 100, stando a quanto previsto dalla Manovra, arriverà al termine della sperimentazione che si conclude il 31 dicembre 2021. Nonostante questa decisione, il Pd continuerebbe a voler almeno apportare modifiche a questa opzione per ridurre ulteriormente la spesa. Tra i cambiamenti possibili c’è quello della riduzione delle finestre di uscita da tre a due.

Per quanto riguarda invece l’Ape sociale, viene considerata un modo per accogliere la situazione di lavoratori in situazioni particolari, come coloro che svolgono lavori usuranti, gravosi, ma anche i lavoratori precoci. In questo caso eventuali emendamenti successivi alla Legge di Bilancio dovrebbero avere l’obiettivo di intensificare questa misura, prorogata nel 2020.

La Quota 100 e il problema dello “scalone” nel 2022

Sicuramente la misura che crea maggiori conflitti è la Quota 100. Infatti quest’ultima, pur continuando a far parte delle tipologie di pensioni previste per il 2020, ha una scadenza. Dopo il 31 dicembre 2021 si rischia di creare un enorme dislivello per coloro che raggiungerebbero i requisiti nel 2022. Queste persone dovrebbero attendere ben 5 anni rispetto ai colleghi prima di poter andare in pensione. Anche eliminando però ora la Quota 100 si creerebbe malcontento per coloro che contavano su tale opzione per poter uscire anticipatamente. Insomma, la questione è controversa e a quanto pare ancora non chiusa.

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