Pensioni ultime notizie donne: in arrivo la Quota Mamma per chi ha figli


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Pensioni ultime notizie donne: in arrivo la Quota Mamma per chi ha figli? Da tempo si parla della necessità di un sistema pensionistico che tenga conto della particolare situazione delle donne, mamme lavoratrici. Quest’ultime si ritrovano, nella maggior parte dei casi, ad avere carriere decisamente discontinue proprio per far fronte alle esigenze della maternità. I vuoti contributivi però incidono come un macigno al momento della pensione, portando le lavoratrici, di fatto, a essere penalizzate rispetto agli uomini. E’ il caso della quota 100, con 62 anni di età e 38 anni di contributi necessari. Le domande arrivate e quelle approvate sono state per la stragrande maggioranza degli uomini. Questo proprio perché per le donne è difficile arrivare a 38 anni di contributi a 62 anni di età. Scopriamo quindi cosa sta succedendo e come potrebbe cambiare la situazione con la Quota Mamma.

Pensioni ultime notizie donne: la Puglisi parla della Quota Mamma e la Carfagna la sostiene

Nei giorni scorsi la sottosegretaria al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Francesca Puglisi, del Pd, ha avanzato una proposta per la riforma delle pensioni. Questa prevede l’uscita a 64 anni di età con 35 anni di contributi versati mantenendo il calcolo con il sistema misto. Oltre a questo ha però anche parlato della questione del lavoro femminile e delle pensioni delle donne. Per loro la Puglisi ha avanzato un’ipotesi di cui parlano da tempo anche i sindacati. Si tratta del riconoscimento di un anno di contributi per ogni figlio. Questo si ritiene necessario per via delle carriere discontinue delle lavoratrici impegnate, nella vita, anche ad accudire i figli.

Tale lavoro di cura da tempo viene chiamato in causa dai sindacati ma anche dall’opposizione al Governo. E così Mara Carfagna è intervenuta facendo sapere che tale provvedimento, a favore delle donne, è un’idea avanzata con Voce Libera, e prende il nome di Quota Mamma. Ecco di seguito il post su Facebook in cui viene spiegata tale proposta.

Dunque, anche se la Carfagna ha tenuto a specificare l’origine dell’idea, a quanto pare maggioranza e opposizione potrebbero essere concordi su questo punto a favore delle donne. Dopo tutto anche i sindacati chiedono esattamente la stessa cosa e l’hanno inserita come punto essenziale per la prossima riforma delle pensioni. Chissà che non sia la volta buona per le donne di vedere, almeno in parte, riconosciuto il lavoro svolto come madri, fondamentale per la società. Intanto per lunedì è previsto un incontro tra Governo e sindacati, nel quale si discuterà di questo e di altri temi.

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