Riforma Pensioni 2021: ultime novità dopo Quota 100 rispuntano quota 92 e quota 102

Riforma Pensioni 2021, ultime novità dopo Quota 100

Occupiamoci di Riforma Pensioni 2021, un argomento molto delicato che interessa moltissimi contribuenti, prossimi a salutare il mondo del lavoro ma alle prese con alcuni cambiamenti che potrebbero mettere a repentaglio la loro condizione. Cosa succederà, per esempio, a tutti coloro che avevano pensato di andare in pensione sfruttando Quota 100? Questa ipotesi non è al momento più valida visto che, come sappiamo, Quota 100 scomparirà con il finire dell’anno 2021. Si torna quindi a parlare di quota 92 e di quota 102, ma che cosa sono queste due “nuove opzioni”?

Dal 2022, dunque, il Governo dovrà pensare a nuove soluzioni per consentire ai lavoratori di andare in pensione anticipata. Di ipotesi nelle ultime settimane ne sono state fatte tante. Alcune sembrano, almeno sulla carta, più fattibili di altre. Quel che è certo è che sindacati e Governo dovranno trovare un punto di incontro, ecco perché a breve dovranno incontrarsi. Scopriamo quali sono ad oggi le ultime news sulla Riforma Pensioni 2021 dopo l’addio a Quota 100.

Riforma Pensioni 2021 ultime notizie: Quota 92 e Quota 102

Con Quota 92 si potrebbe andare in pensione con 62 anni di età e 30 di contributi. Ci sarebbero però un aspetto decisamente negativo per chi accetta questa soluzione: un taglio di almeno il 3% sul valore dell’assegno. Cosa prevede invece Quota 102? Questa opzione dà la possibilità di lasciare il lavoro con 64 anni di età e 38 di contributi. Nei 38 anni bisognerebbe conteggiare non più di due anni figurativi (esclusi dal computo maternità, servizio militare e riscatti volontari). Due opzioni che sono attualmente al vaglio ma che, per il momento, non sembrano essere molto ben viste dai sindacati.

Ultime novità sulle pensioni anticipate: Quota 41

I sindacati propongono infatti una soluzione universale che potrebbe essere valida sia per gli uomini che per le donne. Stiamo facendo riferimento a Quota 41 che darebbe la possibilità di raggiungere la pensione con 41 anni di contributi versati. Strada percorribile? Il Governo dovrà valutare questa proposta in modo serio per capire se ci siano margini di contrattazione con i sindacati.

Riforma Pensioni 2021 news, il parere dell’esperto

Alberto Brambilla, Presidente Itinerari previdenziali, dice la sua in merito alle possibili alternative a Quota 100: “Sarebbe imprudente consentire un pensionamento tipo Quota 100 con solo 62 anni di età o come Opzione donna con 58/59 anni considerando un’aspettativa di vita prossima agli 86 anni per le donne e circa 27 anni o più di pensione“. Poi aggiunge: “La pensione anticipata dovrebbe essere resa stabile con 42 anni e 10 mesi per gli uomini, un anno in meno perle donne“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.