Congedo straordinario maternità: indennità possibile anche per chi ha usato la 104

Congedo straordinario maternità: indennità possibile anche per chi ha usato la 104

Ultime news sul congedo straordinario di maternità che può essere sfruttato anche da quelle donne che si sono assentate dal lavoro per assistere un familiare disabile, usufruendo dunque delle garanzie della Legge 104.

La sentenza dunque rappresenta una importante definizione di quelli che sono i diritti della donna incinta che potrà dunque ricevere l’indennità. Ecco tutto quello che c’è da sapere in merito a un argomento che interessa moltissime famiglie, oggi che la maternità è sempre più concessa con difficoltà e solo in determinate situazioni quando dovrebbe invece essere un diritto per tutte le donne che sono costrette a lasciare il lavoro per una gravidanza.

Maternità news: indennità possibile anche per chi ha usato la 104

La 104 consente di assentarsi dal lavoro per un massimo di giorni all’anno precisati dalla Legge per accudire un familiare con disabilità grave. Il congedo straordinario Legge 104 afferma dunque che “non si deve tenere conto dei giorni di congedo biennale di cui la lavoratrice gestante abbia fruito per l’assistenza al coniuge convivente o a un figlio, portatori di handicap in situazione di gravità, così come normalmente avviene in caso di infortunio” nel calcolo del sessanta giorni che decorrono tra l’inizio della maternità e la fine del rapporto di lavoro.

Congedo straordinario maternità: info utili

La maternità può essere dunque ricevuta anche da quelle donne in gravidanza che al momento del periodo di congedo si trovino assenti dal lavoro senza retribuzione (sempre se non sono decorsi più di sessanta giorni).

L’estensione del congedo straordinario di maternità rappresenta dunque una garanzia in più per tutte quelle donne in stato di gravidanza che hanno purtroppo a che fare con una realtà difficile in cui si rileva la presenza di un disabile in famiglia. Necessario è, secondo la sentenza sulla maternità per chi usufruisce della Legge 104, garantire la cura della persona disabile, piccola o adulta che sia, per tutelarne la salute e preservare allo stesso tempo le relazioni promuovendo una piena integrazione del disabile in società.

L’esclusione dal congedo straordinario sarebbe insomma una cosa penalizzante per le donne in dolce attesa. Una esclusione irragionevole, come recita la sentenza che allarga la platea di coloro che possono beneficiare dell’indennizzo della maternità anche in specifiche e delicate condizioni.

L’indennità di maternità per le donne in congedo straordinario è dunque una realtà concreta, un diritto per chi sta portando avanti una gravidanza e può dunque contare su un aiuto da parte dello Stato.

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