La rabbia di Piera Maggio a Ore 14: nessuno cera Denise Pipitone, il dna di Cerasela comparato privatamente

piera maggio ore 14

Sono 18 anni che Piera Maggio combatte, con al suo fianco, Piero Pulizzi, per avere verità e giustizia. Si batte nella speranza di poter riabbracciare sua figlia Denise Pipitone. E sbatte spesso, a giudicare dalle sue parole, anche contro delle porte che si chiudono al suo passaggio. Nella puntata di Ore 14 in onda oggi, 5 maggio 2022, l’ultima di questa stagione televisiva per il programma di Milo Infante, la madre di Denise Pipitone è stata ospite della rete per fare il punto della situazione. Ha raccontato che da oltre un anno si aspettano delle novità su una comparazione da fare con una ragazza rumena, che sembrava poter essere Denise. Erano arrivate anche in procura decine di segnalazioni ma quando di recente ha chiesto tramite i suoi legali, riscontri, le è stato detto che non c’erano novità. Per questo motivo, come aveva già raccontato sui social due giorni fa, Piera e suo marito hanno deciso di procedere privatamente per togliersi il dubbio. E oggi, proprio dalla trasmissione di Rai 2 ringrazia le persone che rendono queste indagini private possibili, indagini che hanno un costo e che forse, dovrebbero essere sostenute dallo stato, che dovrebbe cercare Denise. “Mia figlia non la cerca nessuno, se non noi” ha detto oggi Piera Maggio nella diretta di Ore 14.

Cerasela non è Denise Pipitone: le parole di Piera Maggio da Ore 14

Nel corso della trasmissione di Milo Infante, la madre di Denise Pipitone ha ribadito quello che aveva già raccontato sui social a chi ha seguito questa vicenda: “Gli avvocati Giacomo Frazzitta e Ottavia Villini, a seguito delle diverse segnalazioni nel corso dell’ultimo anno pervenute a Piera Maggio e allo Studio dell’avvocato Frazzitta che indicavano tale Cerasela come la possibile Denise Pipitone, e nonostante vi fossero analoghe segnalazioni presso la Procura della Repubblica di Marsala inviate mediante formali esposti, diverse settimane orsono, su richiesta di Piera Maggio, che non aveva avuto risposta dalla Procura di Marsala, dell’istanza di conoscere se vi erano procedimenti in corso sul caso di Cerasela, hanno proceduto, attraverso una operazione internazionale, nell’ambito delle indagini difensive, a prelevare campioni di sostanza biologica alla signora Cerasela con il suo consenso, dopo averne localizzato la posizione nello Stato della Romania.”

E poi: “In seguito con la collaborazione della genetista dottoressa Marina Baldi, si è proceduto nelle giornate di Sabato 30 Aprile e Lunedi 2 Maggio 2022 al campionamento e alla comparazione delle sostanze biologiche prelevate alla signora Cerasela con il DNA di Piera Maggio e di Pietro Pulizzi, madre e padre di Denise Pipitone; comparazione che ha dato esito negativo.”

Sui social si legge: “Pertanto può dirsi al di là di ogni ragionevole dubbio che la signora Cerasela non è Denise Pipitone.Tale operazione, tuttavia, si è potuta realizzare grazie all’impegno profuso dell’avvocato Ottavia Villini che ha coordinato l’intera operazione, di concerto con lo Studio dell’avvocato Giacomo Frazzitta, che da sempre assiste e segue Piera Maggio. Si ringrazia inoltre la preziosa collaborazione di Mr. Tony Di Piazza.

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