La storia del piccolo Alessandro morto a Maccarese: suicidio, incidente oppure omicidio?

Ho visto che c’era qualcosa di arancione in acqua che galleggiava, ho sperato che fosse una busta, mi sono buttato subito ma era il bambino. Ho cercato di fare tutto il possibile, ma il piccolo era morto” sono queste le parole dell’agente che si è gettato in acqua nel canalone per salvare Alessandro, il bambino morto a Maccarese. Non era in servizio ma quando ha capito, vedendo la preoccupazione delle donne del paese, che un bambino era scomparso, ha subito immaginato che quel canalone poteva avere qualcosa a che fare con un incidente e infatti il bambino era in quelle acque. Ma la storia di Alessandro, un bambino che a 11 anni aveva alle spalle una vita complessa non è semplice. Racconta qualcosa anche il sindaco di Fiumicino che conosce bene il vissuto del piccolo, da un anno affidato ai nonni dopo i problemi avuti in casa. Alessandro, proprio un anno fa, aveva scritto e detto di volersi suicidare a causa di una vita piena di disagi che non riusciva a sopportare. Seguito dagli assistenti sociali, da insegnanti di sosteno, da una psicologa, ha cercato di guardare alla vita in modo diverso. Ma anche con l’inizio della scuola, pare che i problemi non fossero passati. Ai compagni di classe il bambino parlava di morte, di disagi in famiglia. E’ possibile che il piccolo Alessandro abbia deciso di togliersi la vita?

Non credono a questa possibilità i nonni del piccolo Alessandro che parlano di un bambino sereno che non si sarebbe mai allontanato da casa per andare a giocare. In realtà il canalone dove il corpo del piccolo è stato ritrovato, dista meno di 100 metri dall’abitazione dei suoi nonni. Purtroppo quel giorno nessuno ha visto o sentito qualcosa ma i nonni del bambino, chiedono di sapere cosa sia successo, e hanno il timore che non sia stato un incidente ma non pensano che Alessandro si sia tolto la vita in modo volontario.

Non si esclude neppure che questa triste storia possa essere legata a un incidente. Se il piccolo giocava nei pressi del canalone di Maccarese, non sapendo nuotare e cadendo in quelle acque, avrebbe avuto sicuramente grosse difficoltà nel cercare di salvarsi. Adesso la parola alle forze dell’ordine, le indagini daranno probabilmente le risposte che si cercano per la morte misteriosa del piccolo Alessandro.

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