A Chi l’ha visto “Celeste Ruiz”: la donna messicana che non è Angela Celentano

Decide di parlare in tv in esclusiva a Chi l’ha visto la donna messicana che è per tutti noi Celeste Ruiz ma che in realtà non ha nulla a che fare con quella identità. La foto di Celeste Ruiz è reale ma non è reale la sua identità. Angela Celentano non è Celeste Ruiz, la ragazza della foto non è Celeste ma è Bressy, una donna che ha una sua famiglia e oggi vive in Francia. Proprio per questo la donna non aveva mai saputo nulla di questa storia, non aveva mai visto la foto, una foto che la ritrae a una festa quando aveva 20 anni in compagnia di una amica. Lei non ha nulla a che vedere con le mail inviate alla famiglia Celentano, non ha nulla a che fare con l’invio della foto. Sette anni sono passati, lunghe indagini che non portano a nulla. Purtroppo la pista messicana finisce qui ma la famiglia Celentano spera ancora: la piccola Angela, che oggi è una donna, si trova da qualche parte nel mondo. Le speranze della famiglia Celentano avevano un volto, era quello di Celeste Ruiz. Ma oggi quella immagine porta a un’altra verità, porta a una donna messicana che nulla ha a che fare con questa vicenda. L’avvocato della famiglia Celentano racconta di come la donna sia stata sensibile durante l’incontro con la famiglia Celentano. Si è scusata, dispiaciuta di non essere lei la loro bambina mentre Maria e Catello si sono scusati per il disturbo che le hanno creato. 

LE DICHIARAZIONI DELLA SIGNORA MESSICANA CHE INTERVIENE IN ESCLUSIVA A CHI L’HA VISTO

“Io l’ho saputo da poco, fine aprile, mi pare il 28 aprile. Una mia amica messicana ha visto la foto e quindi si è messa in contatto con me, molto preoccupata. Pensava infatti che io fossi scomparsa, che la storia riguardava me, per cui io ho saputo tutto così. Per me è stata una cosa veloce, io non sapevo nulla. Quindi poi mi sono messa su internet, ho cercato notizie del caso Celentano. E appena ho capito che mi cercavano da tanto tempo ho deciso di mettermi in contatto con la famiglia. All’inizio pensavo di chiedere solo di smettere di pubblicare la mia foto, perchè quella che stava circolando era la mia immagine. Poi però mi sono resa conto che il caso era davvero molto grave, che i genitori della piccola Angela stavano sperando in qualcosa che non esisteva e allora ho deciso di mettermi a disposizione e aiutare i genitori della bambina.”

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