Marco Prato suicida in carcere, uno degli assassini di Luca Varani muore prima del processo


Marco Prato si è suicidato in carcere: queste le ultime notizie da Roma. Il giovane era in carcere con l’accusa di omicidio: secondo gli inquirenti lui e Manuel Foffo avrebbero ucciso dopo una notte di festini a base di alcol e droga, Luca Varani. Mentre Manuel Foffo è andato a processo con rito ordinario, Marco Prato aveva scelto il processo tradizionale. E tra poche ore ci sarebbe stata una udienza che lo avrebbe visto protagonista. Marco non parteciperà, ha deciso di mettere fine alla sua vita. Secondo una prima ricostruzione, e le notizie che arrivano su questa vicenda, Marco si sarebbe suicidato nel carcere, sarebbe andato in bagno, avrebbe preso un sacchetto di plastica e respirato del gas dalla bombola che è in dotazione per i detenuti. Il compagno di Marco Prato dice di non essersi accorto di nulla. Marco si è sempre detto innocente per quello che riguarda l’omicidio di Luca Varani. Tra lui e Manuel Foffo è stato uno “scaricare” a vicenda le colpe uno sull’altro. Marco si era detto totalmente succube di Foffo, aveva raccontato di aver fatto tutto quello che il suo giovane amico gli chiedeva ma che materialmente, le pugnalate e le martellate che avrebbero ucciso Luca, le avrebbe date Manuel, una versione tutta da provare ovviamente. Marco aveva scoperto durante il periodo di detenzione nel carcere di Velletri, di essere sieropositivo. 

L’omicidio di Luca Varani è uno dei più efferati della cronaca nera italiana degli ultimi anni. Non è ancora chiaro che cosa sia successo la sera in cui Luca è finito nell’appartamento dei due ma è chiaro quello che è successo tra la notte e la mattina. Droga, alcol, sesso e alla fine la morte. Un omicidio atroce e crudele: Luca è stato massacrato senza un perchè, o forse il motivo era per i suoi assassini, molto banale, volevano vedere che effetto facesse, volevano provare a far del male, molto male, a un altro uomo. 


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