Chiesa gremita per i funerali di Luca Sacchi ma Anastasia non c’è

E’ il giorno del grande dolore e molte parole potrebbero sembrare fuori posto. Ma in una vicenda che non trova ancora spiegazioni, anche quello che è successo oggi al funerale di Luca Sacchi potrebbe essere significativo di quello che è accaduto la notte in cui è stato ucciso. Potrebbe non significare nulla l’assenza di Anastasia, la fidanzata di Luca, che potrebbe aver semplicemente preferito evitare l’assedio dei giornalisti. Ma potrebbe anche significare altro. Questo ce lo diranno solo gli inquirenti, quando avranno messo insieme, uno dopo l’altro, i tasselli di questo puzzle. Pezzi che dovranno dare un perchè a una famiglia che si è vista strappare l’amore più grande, quello di un figlio che avrebbe avuto tutta la vita davanti.

A ROMA I FUNERALI DI LUCA SACCHI: ANASTASIA SCEGLIE DI NON ESSERCI

Centinaia le persone che si sono presentate oggi in chiesa e davanti la chiesa a Roma per l’ultimo saluto a Luca. Un lungo applauso ha accompagnato l’uscita del feretro dalla chiesa del Santissimo Nome in Maria all’Appio, mentre la mamma, tra le lacrime, ha abbracciato a lungo la bara. Un ultimo saluto a Luca, un ultimo addio a quel figlio d’oro che i genitori vogliono ricordare per quello che è stato insieme a loro.

E a proposito del Luca che i suoi cari conoscevano, il Luca che amava le moto, oggi per lui un omaggio con diverse persone che si sono presentate davanti alla chiesa e hanno fatto rombare i motori per un ultimo saluto. Sulla cassa c’era una grande corona di rose bianche e la fascia con la scritta “Mamma, papà e Federico“. 

Straziante l’omelia del sacerdote nel giorno del funerale di Luca. “La morte di Luca in un certo senso ci ha fatto morire“, ha detto il parroco pochi minuti fa. “Non ci sono parole – ha proseguito – per colmare il vuoto lasciato da una persona che ci è cara, soprattutto per i suoi genitori. Solo il silenzio. Nel mondo in cui viviamo a volte ci sentiamo scoraggiati. Facciamo che la morte di Luca sia per tutti noi motivo di vita“.

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